Sbloccati 3,1 milioni per ricerca e sviluppo

Post-sisma, finanziate mobilità elettrica e banda ultra larga nelle scuole. Fondi anche all’Università
L’AQUILA. Ammontano a circa 3,1 milioni di euro i finanziamenti approvati ieri, per l’Aquila e per il cratere 2009, dal Comitato di indirizzo istituito presso la presidenza del consiglio dei ministri per il coordinamento e il monitoraggio degli interventi destinati lo sviluppo delle attività produttive e della ricerca nel territorio delle aree colpite dal terremoto.
Un milione sarà destinato al completamento del progetto sulla mobilità elettrica in città, mentre 400mila euro, nell’ambito del progetto dell’anello ottico cittadino, saranno destinati alla realizzazione della banda ultra larga a servizio delle scuole.
Sbloccati inoltre, tra accertamento delle economie 2017 e rimodulazione per le annualità 2019 e 2020, oltre 129mila euro a sostegno delle attività culturali inserite nel programma ReStart, mentre 1,62 milioni di euro saranno assegnati all’università per il progetto “Ex Emerge” destinato alla ricerca per lo sviluppo della guida autonoma. «Sono risorse importanti con cui la città sarà in grado di portare avanti il suo percorso sia nell’ambito della ricerca e della formazione, sia in quello del potenziamento tecnologico e del rilancio culturale», spiegano il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore regionale con delega al programma ReStart Guido Quintino Liris, «la strategia attuata da Comune e Regione, condivisa e sostenuta dal presidente Marco Marsilio, è quella di individuare per l’Aquila obiettivi strategici che la qualifichino rispetto a quella che è la sua vocazione di città della conoscenza, dei saperi, dell’innovazione e della cultura, affinché al percorso di ricostruzione materiale segua quello di rinascita sociale ed economica dei territori».
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