Sbloccati i contratti di solidarietà

Santa Croce. Pagliaroli: i dipendenti hanno avuto gli arretrati
CANISTRO. Sbloccati i contratti di solidarietà per i dipendenti della Santa Croce. Ad annunciarlo è Marcello Pagliaroli, segretario Flai-Cgil, che ha gestito personalmente la vicenda al fine di evitare che gli 80 dipendenti dell’azienda che imbottiglia l’acqua della Valle Roveto dovessero rimanere senza stipendio. «Mi sono recato personalmente al Ministero e ho presentato il problema», ha commentato Pagliaroli, «da aprile i lavoratori della Santa Croce erano senza stipendio e rischiavano che la situazione potesse andare avanti ancora per molto. Alla fine tutto si è risolto per il meglio e ai dipendenti sono arrivati gli stipendi arretrati». In base a quanto comunicato dai responsabili del ministero a Pagliaroli, la copertura per il pagamento dei contratti di solidarietà sarà assicurata anche per i prossimi mesi. Solo qualche giorno fa Leonardo Lippa, della Uila-Uil e Franco Pescara, segretario Fai-Cisl Abruzzo e Molise, avevano chiesto alla Regione Abruzzo di essere convocati al più presto. Secondo le parti sociali, infatti, è necessario un tavolo per poter analizzare tutti i passaggi dell’operazione di assegnazione delle acque della Santa Croce e concordare un percorso condiviso anche alla luce dell’apertura delle buste della gara di appalto di cui i rappresentanti dei sindacati non conoscono ancora neppure il nome del vincitore.
«Per ora abbiamo risolto un problema che riguarda i lavoratori e soprattutto le loro famiglie», ha concluso Pagliaroli, «ci auguriamo che al più presto ci convochi la Regione per poter discutere dei vari punti ancora da definire e poter così assicurare un futuro più roseo a questi lavoratori che da troppo tempo aspettano delle rispose concrete da noi e dal mondo istituzionale». (e.b.)
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