Scadono oggi le maxi-bollette del Progetto Case e dei Map

Il Comune batte cassa sugli arretrati per i consumi e i canoni del periodo compreso tra 2015 e 2018 Oltre 4mila i solleciti di pagamento. La controversa questione tornerà anche in consiglio comunale
L’AQUILA. Scade oggi il termine per il pagamento delle “bollette” inviate a fine giugno scorso con le quali il Comune ha sollecitato il pagamento, agli inquilini Case e Map, degli arretrati per consumi e canoni degli anni dal 2015 al 2018. La questione ha tenuto banco nel luglio scorso dopo che il consigliere comunale Lelio De Santis aveva presentato un ordine del giorno per chiedere la rateizzazione degli importi. Al momento di discutere l’ordine del giorno la maggioranza di centrodestra fece saltare il numero legale e pochi giorni dopo l’assessore Vito Colonna disse, in Commissione politiche sociali, di essere contrario alla rateizzazione e che al massimo sarebbe stato disponibile a prendere in considerazione solo casi singoli come quelli di inquilini che devono restituire somme oltre i 10.000 euro. La posizione dell’assessore fu “ratificata” dalla maggioranza in una conferenza stampa. Il presidente del consiglio comunale Roberto Tinari ha di nuovo inserito la mozione di De Santis nel consiglio del 6 settembre, ma sarà a questo punto una discussione “accademica” visto che le posizioni sono ormai ben delineate.
I SOLLECITI. A giugno sono stati recapitati 4.262 solleciti, emessi senza mora e interessi. Nel corso della già citata seduta della Commissione, l’assessore Vito Colonna ha pure chiarito che l'ammontare delle somme richieste è pari a 7 milioni e 243mila euro. Ciascuno dei 4.262 “plichi” contiene uno o più avvisi (per i canoni di compartecipazione, per quelli di locazione e per i consumi di gas metano). Secondo il Comune ci sono più di 6mila avvisi d’importo inferiore a 2.500 euro: di questi, 4.626 non superano i 1.000 euro e 3mila sono sotto i 500 euro.
NUOVE BOLLETTE. Ai solleciti da pagare entro oggi si aggiungono le bollette, che stanno per essere recapitate, relative agli ultimi anni e sino al giugno 2021. A fronte di tutto ciò c’è già chi si è rivolto a legali per contestare i pagamenti, contestazioni che in realtà risalgono al 2015. Bisognerà verificare nei prossimi mesi se la linea dura porterà risultati. Chi non paga corre il rischio nel medio periodo di essere segnalato all’Agenzia delle entrate.
CONSIGLIO COMUNALE. Nella seduta del 6 settembre (che si terrà nella sala ipogea del consiglio regionale in modalità mista e quindi in presenza con possibilità di connessione telematica) oltre all’ordine del giorno sulla rateizzazione dei solleciti di pagamento “relativi ai consumi di gas metano per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, ai canoni di locazione e a quelli di compartecipazione”, si discuterà di antenne telefoniche e della necessità di un intervento di manutenzione all’Auditorium del Parco del Castello. Come argomenti di prima convocazione c’è anche “l’affidamento in concessione del servizio di gestione del complesso sportivo di Santa Barbara con oneri di riqualificazione a carico del concessionario. Approvazione nuovi atti di gara capitolato di gestione, piano economico finanziario e schema di contratto”.

