Scaldaletto a fuoco, salvi padre e figli

L’incendio divampato nella camera di un appartamento dove i tre turisti campani trascorrevano il week end
RIVISONDOLI. Fiamme, fumo e tanta paura in un appartamento di un residence a Rivisondoli, dove domenica sera un improvviso guasto elettrico a una termocoperta ha incendiato il letto e buona parte degli arredi di una delle camera dell’abitazione. Al momento dell’incendio in casa c’era solo una parte della famiglia napoletana, il padre con i due figli minorenni. I tre turisti campani fortunatamente non sono rimasti feriti dal momento che non erano ancora andati a dormire, ma hanno rischiato di rimanere intossicati a causa dell’intenso fumo propagatosi rapidamente nell’appartamento delle vacanze. Ad evitare il peggio sono stati gli uomini del distaccamento dei vigili del fuoco di Castel di Sangro, intervenuti tempestivamente sul posto con un’autobotte pochi minuti dopo l’allarme ricevuto via telefono proprio dal proprietario dell’abitazione.
I tre, finito di cenare, stavano giocando tranquillamente a carte nella sala dell’appartamento dove erano arrivati per trascorrere il week end sulle piste del comprensorio dell’Alto Sangro quando, poco prima delle 22, hanno avvertito un forte odore di bruciato. Cosa che ha richiamato subito la loro attenzione, tanto da dirigersi precipitosamente verso la camera da letto da dove proveniva anche il fumo acre.
Aperta la porta, si sono trovati di fronte le fiamme che avevano già completamente avvolto il materasso e i tendaggi della camera ed è scattato l'allarme. Ad innescare l’incendio quasi sicuramente il malfunzionamento dello scaldaletto elettrico, probabilmente a causa di un cortocircuito.
Il capofamiglia, dopo aver fatto uscire i figli, ha tentato in un primo momento di spegnere l’incendio, ma è stato subito costretto a desistere e ad abbandonare l’abitazione dal momento che non riusciva più a respirare in quella stanza ormai avvolta dalle fiamme e densa di fumo.
Ma prima di lasciare l’abitazione l’uomo è riuscito a spalancare le finestre della casa e a telefonare ai vigili del fuoco che, una volta sul posto, hanno domato le fiamme in poco tempo. Gli scaldaletto di ultima fabbricazione, quelli che si trovano in commercio in questi anni, hanno raggiunto un livello di sicurezza molto elevato grazie alle ricerche e alla tecnologia con cui le coperte elettriche o i coprimaterassi riscaldanti sono prodotti. Ma la termocoperta della famiglia napoletana probabilmente non era di ultima generazione e l’eccessivo surriscaldamento ha finito per provocare l’incendio.
Seppur i danni subiti dall’abitazione non siano stati gravissimi, l’episodio ha comunque costretto la famiglia di villeggianti a lasciare anzitempo Rivisondoli e a far rientro nel capoluogo partenopeo.
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