Scalinata di San Bernardino Ennesimo raid vandalico

L’AQUILA. Ancora atti vandalici in centro storico. E ancora una volta ad esser presa di mira è la scalinata di San Bernardino dove lungo il muro, tra un edicola e l’altra, è comparsa la scritta di...
L’AQUILA. Ancora atti vandalici in centro storico. E ancora una volta ad esser presa di mira è la scalinata di San Bernardino dove lungo il muro, tra un edicola e l’altra, è comparsa la scritta di colore verde e a caratteri cubitali “in difesa della bellezza”. Parole beffarde, l’ennesimo scempio compiuto in un centro storico dove la rinascita di palazzi e monumenti è costretta a fare i conti con bande di teppisti. Ed ora, davanti a questo nuovo scempio, c’è chi torna a sollecitare l’installazione delle telecamere e un maggiore controllo nelle ore notturne da parte delle forze dell’ordine per poter preservare da questi raid monumenti e luoghi simbolo della città.
E la scalinata di San Bernardino è uno di quei luoghi che con maggiore frequenza è preso di mira con scritte, disegni e persino scorribande in moto e in auto. A marzo dello scorso anno grande era stata l’indignazione della città di fronte alle nicchie lungo la scalinata deturpate con scritte, disegnini e simboli di ogni genere. E quello era stato il terzo atto vandalico compiuto nell’arco di una sola settimana, dopo la distruzione proprio nella basilica di San Bernardino, della narrazione in braille sulla vita del Santo, posta su un leggio in marmo bianco, e le scritte sulle mura storiche di viale Rendina. Qualche mese dopo era toccato ai portici di San Bernardino, di nuovo imbrattati. In quell’occasione era stata presa di mira persino la pavimentazione dei portici.
E poi lanci di bottiglie contro palazzi storici appena restaurati. Una situazione diventata ormai insopportabile e non solo per chi è tornato a vivere in centro.
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