Scalinata di Santa Chiara, via le transenne

SULMONA. Ci sono voluti quasi dieci anni per rivedere la monumentale scalinata di Santa Chiara libera da transenne e interamente fruibile. È stata inaugurata ieri pomeriggio la storica gradinata che...
SULMONA. Ci sono voluti quasi dieci anni per rivedere la monumentale scalinata di Santa Chiara libera da transenne e interamente fruibile. È stata inaugurata ieri pomeriggio la storica gradinata che si affaccia su piazza Garibaldi, vanto della città, rimasta danneggiata dal terremoto del 2009 e da quel momento utilizzabile solo nella parte centrale. Al taglio del nastro erano presenti l’assessore comunale ai lavori pubblici Nicola Angelucci, la presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio e il vescovo Michele Fusco. Subito dopo la benedizione impartita da monsigor Fusco, ha preso la parola l’assessore Angelucci: «Auspico che quest’opera possa rappresentare l’inizio di una nuova stagione per la città che ha tanto bisogno di incamminarsi su una strada di rilancio e sviluppo. Per ottenere questo, però, c’è bisogno della solidarietà di tutti. È solo con il coinvolgimento delle varie forze cittadine che Sulmona potrà uscire dalle sabbie mobili in cui è da anni piombata». All’inaugurazione hanno presenziato anche i vertici delle Confraternite cittadine e della Giostra cavalleresca ,oltre ai rappresentanti della Dmc Terre D’Amore. «Questa scalinata, oltre a ricoprire un ruolo artistico e architettonico, ha un suo valore storico-sociale sia come luogo d’incontro che perché parte dell’ex monastero di Santa Chiara», è stato il commento del vescovo Fusco. «Anche perché la storia vuole che sia stata proprio una monaca del monastero ad iniziare l’arte confettiera sulmonese». (c.l.)
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