Scambi Marsica-Ungheria sulle orme di Cavasinni

CELANO. Esistono storie che superano i confini del tempo e dello spazio e che, in un’epoca segnata da odi e divisioni, riescono ad essere infinitamente più forti di ogni diffidenza e per questo...
CELANO. Esistono storie che superano i confini del tempo e dello spazio e che, in un’epoca segnata da odi e divisioni, riescono ad essere infinitamente più forti di ogni diffidenza e per questo uniscono collettività che, almeno apparentemente, hanno ben poco in comune. È quello che sta accadendo in questi giorni tra la Marsica, rappresentata dalle città di Avezzano e Celano, e Budapest, la magnifica capitale ungherese. Tutto è nato sull’onda emotiva generata dell’incredibile storia narrata nel libro “Il Tenente dimenticato” di Mario Cantoresi. In breve tempo l’opera di Cantoresi, grazie anche all’ottima traduzione in lingua inglese curata da Daria Alice Manzolini, ha conquistato l’attenzione dei lettori magiari e la tomba del tenente celanese Filippo Cavasinni, nel cimitero monumentale del Rackoscetzsur, ben presto è diventata meta di visite da parte dei lettori ungheresi editaliani del libro. La circostanza non è sfuggita al personale dell’ambasciata italiana a Budapest, che già lo scorso anno invitò l’autore, i pronipoti del tenente e una delegazione scolastica guidata dal preside Abramo Frigioni. Il grande successo di quella visita, ha fatto sì che l’ambasciatore d’Italia a Budapest, Maria Assunta Accili (aquilana di nascita), abbia concesso il suo Alto patrocinio al fine di sviluppare ulteriormente i legami storici e culturali fra la Marsica e la capitale magiara, e di avviare un progetto di scambio culturale, economico e turistico che dovrebbe, successivamente, evolvere in un vero e proprio gemellaggio. Fra oggi e venerdì una delegazione marsicana guidata dal professor Abramo Frigioni, presidente della nuova associazione culturale “Il Tenente dimenticato… una storia, tante storie” e composta dai rappresentanti istituzionali dei Comuni di Avezzano e di Celano, dai dirigenti scolastici del Liceo “Benedetto Croce” e dell’Istituto tecnico “Galileo Galilei” di Avezzano, saranno ospiti d’onore dell’ambasciatore italiano a Budapest. La Accili, domani sera, offrirà un ricevimento e un concerto nel Salone dei ricevimenti dell’ambasciata. In tale occasione si esibiranno due note artiste marsicane: la pianista Emilia Di Pasquale e il soprano Bianca D’Amore. Inoltre, in occasione della consegna ufficiale delle copie del libro nell’aula magna del Liceo ginnasio Kosztolányi, si terrà una cerimonia con la partecipazione del direttore dell’Istituto di cultura italiana di Budapest, Gianluca Borghese, del sindaco del primo distretto della capitale magiara, dei dirigenti scolastici ungheresi e di tutto il corpo insegnati e degli alunni, che incontreranno la delegazione marsicana (35 partecipanti). L’obiettivo sarà quello di sancire il definitivo avvio del programma di scambio culturale, turistico ed economico che sfocerà nel futuro in un prestigioso gemellaggio.
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