Scambia i militari per truffatori e lancia l’allarme
AVEZZANO. Militari dell’esercito in prima linea nella campagna vaccinale anti-Covid a domicilio scambiati per truffatori. È accaduto ieri pomeriggio ad Avezzano. Il figlio di un’anziana ha chiamato...
AVEZZANO. Militari dell’esercito in prima linea nella campagna vaccinale anti-Covid a domicilio scambiati per truffatori. È accaduto ieri pomeriggio ad Avezzano. Il figlio di un’anziana ha chiamato le forze dell’ordine, temendo una tentata truffa i danni della madre. L’equivoco sarebbe stato generato da un errore di campanello. Invece di citofonare a casa della persona da vaccinare i militari avrebbero suonato alla porta di un’anziana che aveva già ricevuto entrambe le dosi. Ad alimentare l’allarme è stato anche il fatto che non tutte le forze dell’ordine erano state avvisate della nuova iniziativa, messa in campo per immunizzare il prima possibile la popolazione marsicana accentuando la corsa contro il tempo e soprattutto la lotta al virus. La segnalazione è partita ieri mattina dalla periferia Est della città, ma solo nel tardo pomeriggio è stato chiarito l’equivoco e di conseguenza è rientrato l’allarme sulla tentata truffa.
Probabilmente il figlio della pensionata ha temuto che si trattasse di un raggiro ai danni dell’anziana madre che, tra l’altro, non aveva ricevuto alcun preavviso telefonico. La visita dei militari per il vaccino a casa, infatti, dev’essere annunciata e concordata con il medico di famiglia. (f.d.m.)
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