«Scandalo dei bidoni in piazza Duomo»

L’AQUILA. «La Soprintendenza ai Beni culturali ha fatto togliere l’isola ecologica accanto alla chiesa di San Domenico perché era indecorosa, per lasciare posto a furgoni, auto delle ditte dei...
L’AQUILA. «La Soprintendenza ai Beni culturali ha fatto togliere l’isola ecologica accanto alla chiesa di San Domenico perché era indecorosa, per lasciare posto a furgoni, auto delle ditte dei cantieri e allo scempio dell’impalcatura della chiesa lì da 5 anni, ma non dice nulla sullo scandalo dei bidoni dei rifiuti messi intorno alla vecchia edicola di giornali in piazza Duomo, proprio nel salotto bello della città».
Fa gridare allo scandalo molti cittadini, quanto sta accadendo in piazza Duomo, dove ci sono i bidoni della spazzatura e dove cittadini e turisti già cominciano a evitare di passare perché si sente una gran puzza di immondizia ed è pieno di vespe e mosche. «E presto di notte arriveranno anche i topi», sostengono alcuni residenti. Che aggiungono: «Possibile che L’Aquila si debba fregiare di essere una città d’arte, di avere uno dei più belli centri storici d’Italia – questione di opinioni – e poi da decenni non riesce a prendere provvedimenti seri e definitivi per sistemare la questione rifiuti proprio nel centro storico? In molte città d’arte, a cominciare da Firenze, in centro, accanto ai monumenti, ci sono impianti interrati per i rifiuti, dove i cittadini residenti vanno con la tessera e l’impianto si apre a terra e viene conferito il rifiuto (come si fa oggi con le due isole ecologiche messe a San Domenico – poi fatta spostare dalla Soprintendenza in viale Duca degli Abruzzi – e al Torrione), che sono sempre una valida alternativa ai bidoni, impossibili da guardare in un centro storico. Un’amministrazione può essere ricordata per queste opere, non per la Perdonanza».(v.p.)
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