Scanno, agevolazioni sulla Tari alle attività in crisi per il Covid

27 Ottobre 2020

di Massimiliano Lavillotti SCANNO. Guanti e mascherine non riciclabili fanno lievitare i costi dello smaltimento dei rifiuti, ma il Comune di Scanno non aumenta la tariffa per la raccolta (Tari)....

di Massimiliano Lavillotti SCANNO. Guanti e mascherine non riciclabili fanno lievitare i costi dello smaltimento dei rifiuti, ma il Comune di Scanno non aumenta la tariffa per la raccolta (Tari). «Confermiamo le quote del 2019», spiega il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «considerato che l’attuale contesto di emergenza sanitaria generata dal Covid-19 ci impone, in conformità al principio di sussidiarietà che richiede l’intervento dell’ente più vicino al cittadino, di dare supporto alle utenze che hanno subìto i maggiori effetti negativi a causa del lockdown imposto dal governo».
Restano confermate per il 2020 le tariffe Tari dello scorso anno per le utenze domestiche e non del centro montano. Inoltre, per l’anno in corso è stata approvata dal consiglio comunale una riduzione del 25% sulla parte variabile della tariffa per le attività economiche che hanno subito i maggiori effetti negativi dall’emergenza sanitaria. Le agevolazioni in questione sono riduzioni tariffarie «episodiche ed atipiche», che non riguarderanno tutte le utenze ma ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie, bar, caffè, pasticcerie, negozi fiori e piante, alberghi, uffici, agenzie, studi professionali, negozi di abbigliamento, calzature, libreria, ferramenta e attività artigianali. Le agevolazioni sono correlate agli interventi governativi che hanno imposto la chiusura di numerose attività, tenendo peraltro conto anche della progressiva ripresa lenta e parziale.
«Le agevolazioni adottate», aggiunge il primo cittadino Mastrogiovanni, «avranno efficacia per il solo anno 2020, essendo finalizzate a contenere i disagi patiti dagli utenti, in ragione dell’attuale problematico contesto a livello socio-economico. Ma faranno certamente comodo in considerazione della situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell’epidemia e della oggettiva necessità di alleggerire i carichi amministrativi di enti e organismi pubblici anche mediante la dilazione degli adempimenti e delle scadenze». Prorogata al 31 dicembre la scadenza per la presentazione della domanda di esenzione per i pensionati, disoccupati, cassintegrati e persone in mobilità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA