Scanno fa debuttare la tassa di soggiorno

4 Agosto 2018

Tariffe da 2.50 a 1.50 a notte in vigore da oggi, la giunta impone ritocchi: «Più servizi per i turisti»

di Massimiliano Lavillotti SCANNO. A Scanno entra in vigore, e subito rincara, la tassa di soggiorno per i turisti. A istituirla nello scorso mese di marzo era stato l’ex sindaco del centro montano Pietro Spacone, ad aumentarla prima della sua applicazione è il nuovo primo cittadino Giovanni Mastrogiovanni. Il Comune a Scanno ha deciso di alzare l’imposta di soggiorno che dovranno pagare i turisti che decidono di trascorrere uno o più giorni nel paese a partire da oggi.
La giunta municipale nei giorni scorsi ha fissato la tariffa di euro 2,50 per ogni giorno di pernottamento negli alberghi o nelle strutture ricettive a 4 e 5 stelle, mentre per gli altri alberghi a 3 stelle e le strutture similari, pensioni, bed & breakfast, campeggi, case e appartamenti per vacanze ha fissato l’imposta di soggiorno a 1,50 euro a persona. La decisione, spiegano gli amministratori comunali, è stata «necessaria affinché venga valorizzato ulteriormente il territorio di Scanno, offrendo ai turisti e ai cittadini maggiori servizi».
Il Comune prevede nei prossimi anni non solo di mantenere un ruolo di prestigio nell’ospitalità turistica, ma anche di potenziare i programmi artistico-culturali e l’attivazione di interventi per la conservazione e il miglioramento del patrimonio ambientale e pubblico. Per l’imposta di soggiorno riferita al 2018, la passata amministrazione comunale aveva fissato tariffe più basse: 2 euro per le strutture di 4 e 5 stelle e 1 euro per tutte le altre strutture, alberghi e pensioni, B&B ed agriturismi, case per vacanze e appartamenti privati.
«Se la tassa sarà utilizzata per scopi turistici certamente non possiamo essere contrari», commenta Enrico Silla, vicepresidente della Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario (Cotas), «ma è opportuno che il paese venga riqualificato sotto ogni punto di vista perché non si può pretendere dai turisti una tassa per servizi che attualmente Scanno non offre».
Nel regolamento della tassa di soggiorno è stabilito di esentare dal pagamento i ragazzi fino a 16 anni e gli anziani al di sopra degli 80 anni di età. Inoltre, la nuova tariffa verrà conteggiata solo nei primi sette giorni di soggiorno, quindi dall’ottavo in poi i clienti non dovranno pagare.
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