Scanno, la bandiera blu guida il rilancio
Il sindaco Mastrogiovanni: «Il riconoscimento sarà strumento di promozione del nostro turismo»
SCANNO. Il prezioso riconoscimento che stabilisce quella che è la qualità delle acque premia ancora una volta l’Abruzzo per il suo mare e per il suo bacino naturale più grande: il lago di Scanno. Restano dieci le bandiere blu per le spiagge abruzzesi nel 2020, più quella conferita come approdo al porto turistico di Pescara. Tra le località premiate figura lo splendido bacino lacustre a forma di cuore. Un segnale di conferma e quindi di tenuta sulla qualità delle acque del lago, ma anche dei servizi turistici offerti. «Quest’anno il riconoscimento», commenta il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «sarà strumento di rilancio dell’economia turistica del territorio. La bandiera blu ci carica però di una ulteriore responsabilità, quella di riuscire a coniugare la serenità e il divertimento con la sicurezza sanitaria degli ospiti. Siamo da tempo impegnati, insieme agli operatori turistici, per garantire regole e comportamenti che consentano di trascorrere nel nostro splendido e vasto territorio una bella estate». La bandiera blu torna a Scanno non solo grazie alla qualità delle acque del bacino naturale più grande d’Abruzzo, ma anche alla corretta gestione del territorio.
«La conquista del prestigioso vessillo», aggiunge Mastrogiovanni, «non è altro che il riconoscimento al lavoro che la nostra amministrazione municipale sta facendo, sia sul versante della tutela ambientale sia su quello turistico. È un risultato che ci inorgoglisce, ottenuto grazie all’impegno e alla collaborazione di tutta la comunità scannese e in particolar modo del consigliere comunale Jacopo Fusco e del tecnico Aldo Tarullo, che hanno seguito direttamente le tematiche scientifiche». Tra i parametri necessari per la conquista della bandiera blu dev’esserci innanzitutto l’eccellente qualità delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale. Una volta in possesso di questo requisito si passa al controllo delle acque reflue e della rete fognaria, alla raccolta differenziata, alla presenza di aree pedonali e all’arredo urbano. Soddisfazione è stata espressa anche dai tanti soci della Cooperativa operatori Alto Sagittario che sperano nella presenza dei turisti grazie anche alla bandiera blu che sventolerà sul lago di Scanno.
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