Scanno, multe della polizia a due gioiellieri

17 Marzo 2015

SCANNO. Ispezioni a tappeto nelle gioiellerie e oreficerie di Scanno da parte del personale della divisione di polizia amministrativa della questura dell’Aquila. Quasi tutti i controlli hanno avuto...

SCANNO. Ispezioni a tappeto nelle gioiellerie e oreficerie di Scanno da parte del personale della divisione di polizia amministrativa della questura dell’Aquila.

Quasi tutti i controlli hanno avuto esito negativo, anche se in due esercizi sono state riscontrate alcune irregolarità che hanno portato gli agenti della questura a emettere un verbale di multa e alcune prescrizioni da rispettare rigorosamente entro i prossimi 30 giorni.

La sanzione è scattata per il mancato rispetto degli obblighi di legge e per l’inosservanza soprattutto di due specifiche prescrizioni: la regolare tenuta dei registri degli affari in cui debbono essere annotati gli estremi del documento di identità di chi effettua compravendite di preziosi usati e l’applicazione delle norme di sicurezza.

Tutte le attività ritenute obiettivi sensibili – in particolar modo il commercio di preziosi – vengono sottoposte a prescrizioni al fine di dotarle di sufficienti difese strutturali e di allarme per la prevenzione dei reati di furto o rapina ai loro danni.

Alle gioiellerie e oreficerie è fatto obbligo di assicurare la costante presenza del titolare o in alternativa di un preposto autorizzato; la riproduzione fotografica, anche su supporto digitale, di ciascun oggetto prezioso usato acquistato; la tempestiva segnalazione alla Questura dell’Aquila di ogni proposta di vendita di preziosi di sospetta provenienza.

Dalle ispezioni effettuate nelle numerose attività di Scanno non sono emersi elementi di riferimento con la filiera commerciale del mercato degli oggetti preziosi, antichi o usati. (m.lav.)

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