Scanno si trasforma in un cantiere

14 Marzo 2019

Edifici comunali e rischio idrogeologico, 5 milioni per i lavori

SCANNO. Si faranno a Scanno i lavori per la salvaguardia delle acque e del territorio. Al Comune è stato assegnato un finanziamento di oltre 5 milioni di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico e la realizzazione di interventi di messa in sicurezza degli edifici comunali. Conclusa la procedura amministrativa, il ministero dell’Ambiente ha approvato l’elenco delle opere e il progetto preliminare presentato lo scorso anno dall’ex amministrazione municipale, guidata dal sindaco Pietro Spacone. Scanno è l’unico Comune della Regione tra i beneficiari dei contributi destinati alla prevenzione del rischio idrogeologico del territorio. I lavori, che trasformeranno il paese in un grande cantiere, dovranno essere affidati entro otto mesi dall’emanazione del decreto ministeriale. In caso di inosservanza, il contributo già trasferito verrà recuperato dal Ministero. Le opere di messa in sicurezza da avviare riguardano le aste fluviali del fiume Tasso e del torrente Carapale. E ancora l’edificio museale comunale, il miglioramento e adeguamento sismico dell’edificio museo e la mediateca, le aree a rischio idrogeologico tra le Musa e via Pescara, le strade della frazione di Frattura, le rive del lago di Scanno e la strada circumlacuale, le strutture del cimitero, il viale della Pineta, le località montane Le Prata e Passo Godi, l’edificio delle ex Anime Sante. Le schede progettuali, riproposte nello scorso mese di settembre dagli attuali amministratori locali, sono state finanziate in base al conto consuntivo del Comune che per l’anno 2017 ha chiuso con un segno negativo il risultato di amministrazione. Per Scanno, che è classificato “zona sismica 2”, si sta per aprire una stagione di importanti lavori pubblici per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza dei numerosi edifici municipali e del territorio ad alto rischio idrogeologico.
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