Scanno, spiraglio sullo scontro tra edili e Comune

6 Dicembre 2019

È stata rimandata a febbraio l’udienza al Tar per il giudizio sullo scontro tra il Comune di Scanno e le imprese edili locali, escluse dagli appalti di alcuni lavori per 5 milioni di euro. L’udienza...

È stata rimandata a febbraio l’udienza al Tar per il giudizio sullo scontro tra il Comune di Scanno e le imprese edili locali, escluse dagli appalti di alcuni lavori per 5 milioni di euro. L’udienza è stata differita dai giudici amministrativi su accordo dei due rispettivi legali, Pietro Referza di Teramo e Roberto Colagrande dell’Aquila, che nelle prossime settimane tenteranno di trovare un accordo. Al riguardo, pare che il sindaco Giovanni Mastrogiovanni (nella foto) abbia dato la disponibilità a emettere un provvedimento di sospensione temporanea delle procedure degli appalti. Il ricorso è stato proposto dalle imprese Nunzio Mancinelli&C.sas, Ascanio Di Franco, F.lli Colarossi G.&C. snc. e Liborio Gavita che contestano le procedure di selezione per l’affidamento dei lavori. (m.lav.)