Scarico illecito di rifiuti Filmati e multati in due

12 Giugno 2020

TAGLIACOZZO. Sono stati individuati i responsabili dell’abbandono selvaggio dei rifiuti davanti al centro raccolta di via tenuta Resta a Tagliacozzo. La struttura è gestita da Segen, società...

TAGLIACOZZO. Sono stati individuati i responsabili dell’abbandono selvaggio dei rifiuti davanti al centro raccolta di via tenuta Resta a Tagliacozzo. La struttura è gestita da Segen, società partecipata che opera nel settore dei servizi ambientali con sede a Civitella Roveto. Si tratta del proprietario di un furgone proveniente da fuori comune e di un veicolo cassonato bianco appartenente, invece, a un cittadino di Tagliacozzo. Gli zozzoni di turno sono stati incastrati dalle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, consegnate dagli operatori alla polizia municipale di Tagliacozzo che ha immediatamente avviato le indagini. Grazie alla lettura della targa, in poco tempo gli agenti sono riusciti a risalire agli intestatari dei due veicoli e quindi agli autori del gesto.
«Sei i rifiuti sono stati abbandonati dal privato si configura una sanzione che va da 300 a 3mila euro», spiega il comandante della polizia locale, Paolo Ronci, «mentre se si tratta di una ditta la violazione prevede la denuncia penale».
Per questo gli agenti stanno ancora passando al setaccio i fotogrammi per appurare se i rifiuti scaricati abusivamente sono di tipo domestico oppure se lo smaltimento illecito è stato commesso dal titolare di un’impresa.
«Purtroppo molti cittadini raggiungono il centro di raccolta al di fuori degli orari di apertura al pubblico scaricando in modo illecito ogni sorta di immondizie al di fuori del cancello, in prossimità della recinzione o lungo la sponda del fiume Imele», denuncia il sindaco Vincenzo Giovagnorio, «il fenomeno non riguarda solo Tagliacozzo, spesso abbiamo rilevato persone venute da fuori comune per conferire abusivamente materiali inerti, ma anche lavatrici, frigoriferi e altri ingombranti, creando una discarica a cielo aperto».
Un fenomeno diffuso e di difficile spiegazione visto che sul territorio comunale è attivo un servizio per il ritiro degli ingombranti a domicilio, mentre all'esterno del centro di raccolta sono presenti dei mastelli suddivisi per tipologia che consentono a cittadini e turisti di poter conferire piccoli quantitativi di rifiuti in caso di emergenza.
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