Scarsa igiene dei cibi, chiuse due attività

Provvedimenti dopo il blitz del Nas in una pasticceria e in un laboratorio che produce pasta fresca
AVEZZANO. Una pasticceria e un’attività per la produzione e il confezionamento di pasta fresca e dolci sono state chiuse al termine di un’ispezione dei carabinieri del Nas di Pescara, con il supporto dei militari della stazione di Trasacco. Alcuni locali, stando a quanto accertato al termine dei controlli, non erano idonei alla lavorazione degli alimenti perché in precarie condizioni igieniche. Inoltre, sempre stando a quanto riscontrato dai carabinieri, lieviti e farine erano mal conservati. Il provvedimento di chiusura è stato adottato dopo l’intervento del Servizio di igiene, alimenti e nutrizione della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, sollecitato appunto dai carabinieri. I titolari delle due attività verranno segnalati alle autorità competenti, rischiano pesanti sanzioni e, ovviamente, sono stati invitati a mettersi in regola nel più breve tempo possibile. Gli accertamenti sono stati disposti nell’ambito di un più articolato servizio che riguarda le attività abruzzesi che lavorano o confezionano prodotti tipici dolciari o pasta fresca. I controlli dei militari del Nas di Pescara, al comando del maggiore Domenico Candelli, si avvalgono di volta in volta del supporto dei militari che operano sul territorio, come in questo caso è stato fatto con gli uomini dell’Arma di Trasacco, agli ordini del luogotenente Armando Croce. Controlli simili, nelle scorse settimane, hanno riguardato attività di pasticceria o di pasta fresca sulla costa e nel Chietino. All’inizio di febbraio, a Sulmona, era stato chiuso un laboratorio di confetteria. L’intento dei carabinieri è quello di tutelare esclusivamente quanti, e sono la maggioranza, lavorano nel pieno rispetto delle regole. Oltre a garantire i consumatori, in particolare per quanto riguarda il rispetto delle norme igienico sanitarie. (r.rs.)
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