Scarsa igiene in cucina, ristoratore nei guai

Controlli del Nas in Alto Sangro: sequestrati anche 35 chili di alimenti scaduti o privi di tracciabilità
PESCOCOSTANZO. Entrano in un ristorante per controllare il Green pass degli avventori, ma trovano cibi scaduti o privi di tracciabilità nei depositi e la cucina in condizioni igienico sanitarie carenti.
Per questo il titolare di un ristorante di Pescocostanzo è stato segnalato all’autorità amministrativa e sanitaria. Nei guai è finito un 61enne del posto.
Sabato scorso gli uomini del Nas di Pescara, insieme ai carabinieri di Pescocostanzo, hanno fatto irruzione in un ristorante in località Bosco Sant’Antonio per verificare che tutti gli avventori che in quel momento stavano cenando al chiuso fossero regolarmente in possesso della certificazione verde obbligatoria.
Dal primo settembre, infatti, il Green pass è indispensabile, tra le altre cose, per accedere ai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo al chiuso. Dopo aver verificato che tutti gli avventori fossero in possesso della certificazione verde, i militari hanno deciso di estendere l’ispezione anche alla cucina e ai magazzini al fine di accertare il rispetto di tutte le norme in termini di conservazione e preparazione degli alimenti. I carabinieri hanno potuto così accertare una serie di violazioni igienico sanitarie contestando al titolare del ristorante che la cucina e i depositi per gli alimenti erano in condizioni igienico-sanitarie, strutturali e organizzative precarie. Inoltre, da un controllo più accurato dei cibi gli uomini del Nucleo antisofisticazione di Pescara hanno trovato diversi alimenti privi di qualsiasi indicazione relativa alla tracciabilità come previsto dalla legge, oltre a numerosi cibi già scaduti e quindi oltre il termine di conservazione indicato sull’etichetta.
Al termine dell’ispezione, i militari hanno sequestrato oltre 35 chili di alimenti tra quelli non tracciabili e quelli scaduti per un valore di circa 700 euro, mentre il titolare dell’attività è stato segnalato all’autorità amministrativa e sanitaria.
I controlli disposti dal comando carabinieri per la tutela della salute di Roma proseguiranno anche nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale. (f.d.m.)
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