Scarseggiano i reagenti: i tamponi rallentano

Prime difficoltà nell’approvvigionamento a causa della saturazione del mercato In città 44 nuovi casi. Scuole chiuse a Ocre, Lucoli e Barisciano. San Pio, 3 positivi
L’AQUILA. Anche all’Aquila mancano i reagenti per analizzare i tamponi. La difficoltà viene collegata al mercato italiano ormai saturo. Intanto ieri sono stati 44 i nuovi casi registrati in città, a fronte dei 68 del giorno precedente. In tutta la provincia i nuovi contagi sono stati 135. Cresce il numero delle classi in quarantena in seguito alla positività di alunni o docenti e nei comuni limitrofi sempre più sindaci decidono di chiudere le scuole in attesa dei risultati dei tamponi e della sanificazione. A Ocre il plesso scolastico dell’infanzia e della primaria resterà chiuso fino al 5 novembre: il sindaco Gianmatteo Riocci ha prorogato la precedente ordinanza, visto che nelle frazioni del comune si sta riscontrando un aumento dei casi: «In seguito alla positività di un alunno, rilevata mediante tampone», rende noto il sindaco, «il Comune, il dirigente scolastico e il dipartimento di Prevenzione dell’ASL hanno deciso di comune accordo di prorogare la chiusura del plesso scolastico fino a giovedì 5 novembre. I docenti, il personale Ata e gli alunni che hanno frequentato la scuola nei giorni 20, 21 e 22 ottobre e che hanno avuto un contatto diretto con il positivo sono stati posti in quarantena». Riocci ricorda alla popolazione che «durante il periodo di isolamento non si può uscire dalla propria abitazione o entrare in contatto con altre persone».
Chiuse da mercoledì anche le scuole di Lucoli e Barisciano. A San Pio delle Camere il sindaco Pio Feneziani ha annunciato la positività di altri tre cittadini, dopo il primo caso registrato qualche giorno fa. Il sindaco augura una pronta e completa guarigione e coglie l’occasione per raccomandare a tutti «il più rigoroso rispetto delle prescrizioni di legge, al fine di tutelare la propria salute e quella degli altri». Feneziani aggiunge che «considerato il gran numero di persone che in occasione della ricorrenza dei Defunti visita i cimiteri, si raccomanda l’adozione di adeguate misure volte a contenere l’ulteriore propagarsi del virus».
Si rivolge alla popolazione anche il sindaco di Cagnano Amiterno Iside Di Martino, invitando a «limitare gli spostamenti e dedicarsi alle sole attività principali. Negli ultimi giorni i contagi da Covid-19 sono, purtroppo, aumentati», sottolinea il sindaco, «e la stagione dell’autunno da poco iniziata, porta con sé anche l’influenza stagionale, che non aiuta a migliorare lo stato di salute di tutti noi. È iniziata la campagna di vaccinazione da parte dell’Asl e invito tutti i soggetti fragili e anziani a contattare i medici di base, che stanno facendo un importante lavoro sul territorio, per fare il vaccino e ridurre il rischio di influenza stagionale». Di Martino ricorda che «è attivo su tutto il territorio il servizio gratuito di pronto farmaco e pronto spesa per tutte le persone fragili (anziani e con pluripatologie) e per i positivi al Covid-19 o in isolamento». (r.s.)
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