Scatena è l’allenatore del Celano

«Già mi sento cucita addosso la maglia, valorizzerò i giovani»
CELANO. Si è puntato sull’esperienza e sull’ottimo rapporto con i giovani. Sarà Michele Scatena il nuovo allenatore del Celano calcio che affronterà il campionato di Promozione.
È stato scelto dal direttore tecnico Luigi Morgante. La sua carriera – da giocatore di calcio e di calcio a 5 prima e di allenatore poi – è di rilievo. Scatena ha allenato tra prima squadra e juniores dalla categoria all’Eccellenza: Capistrello, Cese, Tagliacozzo, Villa San Sebastiano, Virtus Capistrello, Canistro, Castel di Sangro, Avezzano.
«Mi sento di ringraziare la società del Celano che mi ha dato questa grandissima opportunità», sottolinea, «a partire da Luigi Morgante con il quale c’è stata una stretta di mano significativa che vale più di mille parole. Mi sento già cucita addosso la maglia del Celano. Grazie anche al direttore sportivo Emilio Carmignani per la fiducia in me riposta. Celano è una piazza ambitissima, sono orgoglioso e onoratissimo di avere questa possibilità. Il mio compito principlae sarà quello di riportare la gente allo stadio e di ridare lustro alla squadra e alla società. Ricordo che quando l’ho affrontato da giocatore ho sempre avuto rispetto del Celano. Punterò molto sui giovani attraverso un giusto connubio con gli over. Priorità al settore giovanile che ha tanti ragazzi validi per poter ben figurare».
Sugli obiettivi tecnici Scatena non si nasconde: «Ora dobbiamo ripartire subito perché siamo un po’ in ritardo, ma con entusiasmo e il giusto spirito agonistico dobbiamo puntare a un campionato di medio-alta classifica. Stiamo cercando di potenziare la rosa, e in questo Morgante e Carmignani saranno in grado di fare le mosse giuste. Dobbiamo far crescere i ragazzi e soprattutto quelli del Celano. Conterà la meritocrazia».
Tra i ragazzi Scatena indica Baruffa, Fieramosca, Del Vecchio, Lirim, Fellini, Simeoni, Capodacqua, senza dimenticare le conferma di Villa e Fanti. In rosa anche Ciccarelli, Ranieri e Di Virgilio. «Molti giocatori hanno espresso parole lusinghiere nei miei confronti», conclude Scatena, «e sono sincero: quest’anno non volevo allenare, ma Celano mi ha fatto risentire un uomo di calcio. Sono felice di essere qui».(d.r.)
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