Scatta il divieto per il vicino di casa molesto

13 Dicembre 2021

Provvedimento del tribunale: il 49enne non può avvicinare la donna e nemmeno chiamarla al telefono

L’AQUILA. Molestie telefoniche e sul posto di lavoro: scatta il divieto di avvicinamento per il vicino di casa. Il provvedimento ha raggiunto un 49enne residente in una frazione del capoluogo. Ieri i carabinieri della compagnia dell’Aquila hanno eseguito il divieto di avvicinamento disposto dal gip del tribunale nei confronti del vicino di casa ritenuto responsabile di aver molestato la sua dirimpettaia in più occasioni. Lo stalker, residente in una frazione della città, non dovrà più avvicinarsi o contattare al telefono la sua vicina di casa: una donna 43 anni. Il provvedimento gli è stato notificato dai carabinieri della sezione operativa di polizia giudiziaria della Procura. Tutto era partito da una denuncia presentata dalla vittima ai carabinieri del capoluogo.
La donna, esasperata dal 49enne, aveva deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare i comportamenti molesti messi in atto nei suoi confronti da parte del suo vicino di casa. In qualche occasione, il molestatore le aveva arrecato fastidio anche sul posto di lavoro spingendosi anche a disturbarla con chiamate sul cellulare. La denuncia della malcapitata ha fatto scattare un’indagine nel corso della quale i militari hanno ricostruito la vicenda, raccogliendo numerose prove a carico dello stalker.
A conclusione dell’attività d’indagine i carabinieri hanno inoltrato un dettagliato rapporto all’autorità giudiziaria. Sulla base dei «gravi gli indizi di reato raccolti dagli investigatori» su richiesta del pubblico ministero, il gip del tribunale dell’Aquila ha emesso il provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima. La vigilanza sul rispetto della misura da parte del vicino di casa molesto spetta alle forze dell’ordine. In caso di violazioni potrebbe scattare l’arresto. (f.d.m.)
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