Scatta l’operazione per il Parco del Castello

6 Novembre 2018

Oggi la consegna dei lavori per il restyling dell’area verde. Si comincia con lo sradicamento degli alberi

AVEZZANO. Scatta oggi la consegna dei lavori per la riqualificazione del parco urbano – lato Sud – del Castello Orsini: l’operazione, ovvero lo sradicamento dei 53 alberi malati, l’abbassamento della siepe, la sistemazione di vialetti e aree verdi, piantumazione nuove specie, – 33 prunus Kanzan in ricordo dei “Martiri di Capistrello”, 20 acer campestre – sarà realizzata in 45 giorni. Entro Natale, quindi, l’ala Sud del Castello, chiusa a maggio dopo la caduta di un ramo su un’automobile in transito (il tronco finì fuori dal recinto) dovrebbe essere riaperta al pubblico, in una veste completamente rinnovata. Il cedimento del ramo, per fortuna senza danni alle persone, infatti, spinse il Comune a mettere in cantiere un progetto di verifica sullo stato di salute delle piante. Controlli affidati all’agronomo Marco Fattoretti, mentre nell’operazione “verde” sono stati coinvolti anche gli studenti dell’Istituto Agrario Serpieri, diretto da Paola Angeloni. «L’esame dei tecnici, visivo e strumentale», ha ricordato l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «ha accertato la situazione di assoluta precarietà delle piante, tutte malate e da abbattere (eccetto una piccola) per gli interventi di potatura errati nei decenni passati. Con questo intervento, il giardino intitolato ai 33 Martiri di Capistrello, che costituisce un’area di particolare rilevanza anche in relazione alla valenza storica e commemorativa, tornerà agli antichi splendori e con una peculiarità: ogni primavera, la fioritura dei prunus Kanzan, un tocco d’Oriente ad Avezzano, ricorderà il sacrificio dei 33 Martiri di Capistrello».
Il sindaco, dopo aver dato atto all’assessore Presutti e al dirigente Massimo De Sanctis del grande lavoro svolto per la tutela del patrimonio arboreo, ha ricordato il fine ultimo degli interventi di riqualificazione di piazze e parchi compreso al realizzazione della pista ciclabile. «In un anno e mezzo di governo», ha affermato Gabriele De Angelis, «per salvaguardare il patrimonio verde cittadino abbiamo investito somme rilevanti. Pezzo dopo pezzo viaggiamo verso la città giardino con piazze e parchi uniti dalla pista ciclabile». Nel riqualificare l’area verde al Castello Orsini, anche la siepe e il prato saranno oggetto di un intervento ad hoc per rendere visibile il giardino e l’antico maniero dalla parte esterna. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.