Scava vicino l’hotel nel Parco: dovrà rimettere tutto a posto
PESCASSEROLI. Non si ferma l’azione di contrasto all’abusivismo edilizio nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. I carabinieri forestali hanno scoperto l’esecuzione di un...
PESCASSEROLI. Non si ferma l’azione di contrasto all’abusivismo edilizio nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. I carabinieri forestali hanno scoperto l’esecuzione di un grosso scavo di terreno senza autorizzazione. Un uomo, che ha spianato con un trattore il terreno di sua proprietà vicino a un albergo del paese, è stato denunciato per aver violato le norme urbanistico-edilizie, per reato paesaggistico e per la mancanza del previsto nulla-osta del Parco. Inoltre dovrà pagare una sanzione di 640 euro e rimettere tutto a posto, ripristinando lo stato del terreno così come si trovava prima del suo intervento. Dagli accertamenti, sarebbero stati mossi 100 metri cubi di un terreno situato in un’area periferica del centro abitato di Pescasseroli. L’esecutore dell’intervento ha ammesso la propria responsabilità. Comune e Parco emetteranno l’ordinanza di ripristino dei luoghi. «Nonostante il periodo legato al blocco per l’emergenza sanitaria», dice Luciano Sammarone, direttore Pnalm, «sono state riscontrate diverse violazioni da parte di residenti. Al riguardo il Parco ha predisposto azioni di controllo, supportate anche da un drone». (m.lav.)
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