Scavi nella necropoli e tesori da scoprire in tutta la provincia

Il calendario degli appuntamenti da venerdì a domenica La Soprintendenza: «Riaccendiamo la luce sulla ricerca»
L’AQUILA. Appuntamento con la storia, in occasione delle Giornate europee dell’archeologia. Da venerdì 16 a domenica 18 giugno, su iniziativa della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Aquila e Teramo, si terranno una serie di eventi, convegni, incontri, cantieri aperti, laboratori e visite guidate. L’evento, organizzato dal ministero della Cultura, punta ad avvicinare famiglie, scolaresche, turisti e semplici cittadini all’archeologia e alla ricerca archeologica. In provincia dell’Aquila il calendario è fitto di appuntamenti.
COSA VISITARE
Alcune iniziative si svolgeranno nella necropoli vestina di Fossa dove, con il titolo “Filo d’oro”, sono in programma manifestazioni dedicate ai bambini e alla comunità locale, per rileggere i segni del territorio, conoscere il passato e guardare al futuro. Sarà possibile visitare lo scavo archeologico in corso nella necropoli nelle due giornate di venerdì 16 e sabato 17 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. Sempre a Fossa, da venerdì 16, prenderà il via un nuovo scavo archeologico in collaborazione con l’Università dell’Aquila. All’Aquila, sabato 17, nell’ambito del progetto “Il futuro è bambino”, promosso dall’Associazione amici dei bambini, alle 15, nella Casa della cultura a Onna di terrà “Con le lenti del passato per guardare al futuro”. A seguire, visita della mostra “I vestini tra L’Aquila e Onna 3000 anni fa”, esperienza-guida con l’archeologa Alberta Martellone. Ad Avezzano, venerdì 16, alle 17, all’Aia dei Musei, visita guidata alla mostra Terra levis. Domenica 18, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 18 è in programma “Abitare in campagna. Visite guidate alla villa romana” (centro commerciale “I Marsi”); informazioni emanuela.ceccaroni@cultura.gov.it. A Barrea, domenica 18, si parlerà di “Confini: incontri di culture” con numerosi studiosi di caratura internazionale tra cui l’archeologo Adriano La Regina (info francescaromana.delfattore@cultura.gov.it). Il 16 giugno a Corfinio è in programma il convegno “Archeologia a confronto: conoscenza, tutela, valorizzazione”. Il 18 giugno, a San Benedetto dei Marsi, dalle 10 alle 13, “Abitare in città. Visite guidate alla domus e agli interventi in corso” (emanuela.ceccaroni@cultura.gov.it). Infine, sabato 17 giugno, a Luco dei Marsi, dalle 15 alle 16.30, al santuario di Angizia si terrà “Un pomeriggio con la dea Angizia. Laboratorio e visita guidata per bambine e bambini” (prenotazione obbligatoria 339.7431107). L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Cooperativa Limes e il Comune di Luco. A Cansano, in Valle Peligna, sabato 17 alle 18 “In ascolto del dio. Visita guidata all’area archeologica di Ocriticum (a cura di Archeoclub Sulmona); domenica alle 10.30 “Storie d’altri tempi-area archeologica di Ocriticum” (iniziativa per bambini e famiglie a cura di DiArTe e Comune di Cansano; prenotazione obbligatoria: etsdiarte@gmail.com oppure 3485616363).
SCOPRIRE IL TERRITORIO
«Con le Giornate europee dell’archeologia», spiega Cristina Collettini (nella foto qui a sinistra), soprintendente Abap per L’Aquila e Teramo, «vogliamo parlare alle nostre comunità attraverso un patrimonio che, spesso, è poco conosciuto. Vogliamo riaccendere una luce sull’importanza della ricerca archeologica e sul lavoro degli archeologi: far capire a tutti coloro che ci verranno a trovare sui siti aperti, ma anche nei tanti incontri e laboratori promossi, come da un piccolo frammento si può ricostruire un intero complesso e una parte della nostra storia. In fondo il bello dell’archeologia è che rimette sempre in discussione la storia». (m.p.)

