Schiaffi alla nipote per la proprietà contesa, zio a giudizio

19 Novembre 2021

LUCO DEI MARSI. Prende a schiaffi la nipote dopo essere entrato nella sua abitazione, costringendola a fuggire seminuda in strada. Ora l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di percosse. È...

LUCO DEI MARSI. Prende a schiaffi la nipote dopo essere entrato nella sua abitazione, costringendola a fuggire seminuda in strada.
Ora l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di percosse.
È quanto accaduto a Luco dei Marsi dove una donna del posto ha denunciato di essere stata aggredita dallo zio a seguito vecchie ruggini tra zio e nipote. Questa mattina l’accusato dovrà comparire davanti al giudice di pace di Pescina, Gabriele Di Girolamo. Si tratta di un luchese di 58 anni che ora deve rispondere del reato di percosse nei confronti della parente. A farne le spese è stata una donna di 44 anni, nipote del presunto aggressore.
I fatti si sarebbero verificati lo scorso mese di luglio, quando, secondo le accuse rivolte all'uomo dalla 44enne, lo zio sarebbe entrato nell’abitazione della donna e poi l’avrebbe schiaffeggiata, costringendola ad uscire di casa. Sempre secondo la sua denuncia, la donna ha riferito di essere stata costretta a uscire seminuda pur di sfuggire alla furia del parente. Subito dopo era stato richiesto l’intervento dei carabinieri della locale stazione.
Dopo l’arrivo delle forze dell’ordine e le cure in ospedale, la donna era tornata in caserma e aveva presentato una denuncia contro il parente.
Sul posto era arrivato anche il fratello della parte offesa. Pochi minuti dopo la presunta aggressione, la donna si era recata al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano.
Secondo alcune ipotesi emerse dalle indagini, tra i due c’erano da tempo attriti legati a questioni di proprietà. La parte civile è difesa dall’avvocato Mario Del Pretaro, mentre l’imputato è assistito dall'avvocato Maurizio Colaiacovo. (p.g.)
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