Schiamazzi e brutte compagnie Finisce dai domiciliari in cella

2 Febbraio 2016

SULMONA. Schiamazzi notturni, violazioni delle restrizioni e frequentazioni di persone nei guai con la giustizia. Torna in carcere Luciano Di Rocco che era agli arresti domiciliari. Il 50enne si è...

SULMONA. Schiamazzi notturni, violazioni delle restrizioni e frequentazioni di persone nei guai con la giustizia. Torna in carcere Luciano Di Rocco che era agli arresti domiciliari. Il 50enne si è visto revocare il beneficio dal magistrato di sorveglianza dell’Aquila, a seguito delle numerose segnalazioni fatte dagli agenti del commissariato di Sulmona. L’uomo, infatti, in diverse occasioni, non aveva risposto agli agenti che avevano suonato il citofono per poter verificare la sua presenza in casa. Inoltre, nel corso di uno dei controlli, era stato trovato in compagnia di soggetti poco raccomandabili, contro le prescrizioni imposte dal magistrato di sorveglianza di Pescara che gli aveva concesso la misura alternativa della detenzione domiciliare. Qualche giorno fa, infine, era stato denunciato, sempre dalla polizia, per disturbo del riposo delle persone, in quanto una notte era stata segnalata musica ad alto volume proveniente dall’abitazione in cui è domiciliato. Ma, nonostante l’invito degli agenti a spegnere l’impianto audio, non lo aveva fatto. Comportamenti che hanno indotto, il magistrato di sorveglianza dell’Aquila a revocare la misura degli arresti in casa, non ritenendo più il 50enne meritevole del beneficio concesso e di conseguenza. Così l’uomo è stato condotto dal personale del commissariato di Sulmona in carcere, in una cella del penitenziario di via Lamaccio dove sconterà la pena residua. (c.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA