Schianto col furgone dei rifiuti: è grave

Operaio della Tekneko è finito contro un trattore, il 46enne di Trasacco tornava ad Avezzano dopo il turno di lavoro
AVEZZANO. Si è schiantato con un furgone per la raccolta dei rifiuti contro un trattore. Simone Oddi, 46enne di Trasacco, è rimasto gravemente ferito. L’uomo è stato coinvolto in un incidente stradale nel Fucino. È dipendente della Tekneko, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti in molti comuni della Marsica.
Oddi era a bordo di un mezzo della società che opera nel settore dell’igiene urbana dal 1985, quando a Strada 2, nel territorio di Avezzano, è finito contro un trattore. L’esatta dinamica dell’incidente sarà ricostruita dagli agenti della polizia stradale di Avezzano, coordinati dall’ispettore Giuseppe Esposito, intervenuti sul posto per i rilievi.
L’incidente, in prossimità di un incrocio, è avvenuto intorno alle 12.30.
Oddi stava rientrando ad Avezzano, dopo aver terminato il turno di lavoro a Trasacco. Per tirare fuori l’operaio Tekneko, rimasto incastrato tra le lamiere del furgoncino, è arrivata una squadra dei vigili del fuoco dal distaccamento di Avezzano. I vigili hanno fatto tutto il possibile per fare in fretta. Le prime cure sul posto le hanno fornite i sanitari dell’ambulanza del 118, arrivati da Pescina. Oddi perdeva molto sangue e da subito le sue condizioni sono sembrate serie. Trasportato in ospedale, è stato subito sedato e trasferito in sala operatoria, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Il 46enne è in condizioni gravi, in terapia intensiva. Padre di due bambini, è stato subito raggiunto dalla moglie e dagli altri familiari. Non appena appreso dell’incidente, a Strada 2 sono arrivate Gabriella Scardino, direttore amministrativo della Tekneko, e Marianna Martorelli, il direttore tecnico della società, per accertarsi delle condizioni di Oddi e di quanto accaduto. Anche molti colleghi, appena saputo dell’incidente, si sono precipitati in ospedale e hanno atteso che terminasse l’intervento chirurgico. «Tutta la Tekneko attende solo buone notizie e cioè che Oddi sia dichiarato fuori pericolo», commenta il presidente della società, Umberto Di Carlo, «siamo preoccupati e speriamo solo che il nostro dipendente stia bene e che torni tra noi quanto prima».
Oddi lavora alla Tekneko da gennaio dello scorso anno. È una persona molto apprezzata per la sua affabilità e onestà. Tutti i colleghi esprimono vicinanza alla famiglia. Anche a Trasacco attendono la sua guarigione e il suo rientro in paese. In molti, per tutto il pomeriggio di ieri hanno chiamato o hanno raggiunto l’ospedale per accertarsi delle condizioni del 46enne.
Magda Tirabassi
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