Schianto con la Porsche a Miami, celanese muore a 32 anni

La vittima è Germano Bacchetta: si era trasferito negli Stati Uniti, dove stava lavorando con profitto nel settore immobiliare
CELANO. Un impatto violentissimo, una Porsche spezzata in due contro un palo e una giovane vita interrotta a migliaia di chilometri da casa. È morto a Miami, in Florida, Germano Bacchetta, 32 anni, originario di Celano, vittima di un drammatico incidente stradale avvenuto domenica pomeriggio nella zona sud-occidentale della contea di Miami-Dade. La notizia, arrivata nelle ultime ore in Abruzzo, ha profondamente colpito Celano e la Marsica, dove il giovane e la sua famiglia sono conosciuti e stimati. Bacchetta da tempo viveva negli Stati Uniti, dove aveva costruito il proprio percorso professionale nel settore immobiliare con un sogno nel cassetto, quello di costruirsi un futuro e una famiglia.
L'incidente si è verificato domenica 30 agosto, intorno alle 14.15 ora locale, lungo Southwest 168th Street, nei pressi della 101st Avenue, a Southwest Miami-Dade. Secondo le prime ricostruzioni delle autorità americane, la Porsche sulla quale viaggiava è uscita di strada finendo violentemente contro un palo in cemento e la recinzione della Kingdom Builders Ministries. La violenza dell'urto è stata devastante: l'auto si è praticamente spezzata in due, lasciando detriti lungo l'area dell'incidente. Per Bacchetta, che secondo le informazioni emerse si trovava sul sedile del passeggero, non ci sarebbe stato nulla da fare. Il conducente dell'auto in prova, un uomo di 45 anni, è rimasto invece gravemente ferito ed è stato soccorso dai sanitari e trasferito in ospedale in condizioni critiche.
A richiamare l'attenzione dei residenti è stato il rumore impressionante provocato dallo schianto. Diverse persone sono uscite immediatamente dalle proprie abitazioni e hanno raggiunto la strada, mentre veniva dato l'allarme al 911. «Ho sentito un forte boato», ha raccontato ai media locali Brianna Fiallos, residente nella zona. «Siamo usciti tutti. Lo abbiamo sentito tutti». Sulla dinamica sta lavorando la Traffic Homicide Unit del Miami-Dade Sheriff's Office. Le cause dell'incidente sono ancora oggetto di accertamento e gli investigatori dovranno chiarire anche l'eventuale ruolo della velocità. Tra gli elementi al vaglio c'è inoltre l'ipotesi che la Porsche fosse impegnata in un test drive. Il conducente sarebbe stato legato a una concessionaria automobilistica della zona. Un testimone ha riferito alle televisioni americane di aver riconosciuto tra i resti dell'auto un particolare portachiavi utilizzato dalla concessionaria presso la quale aveva lavorato in passato. «Credo che fossero impegnati in un test drive», ha dichiarato. Si tratta, tuttavia, di una circostanza che dovrà essere verificata dagli investigatori. Anche l'esatta velocità della Porsche e la sequenza che ha portato il conducente a perdere il controllo del mezzo dovranno essere ricostruite attraverso gli accertamenti della polizia.
Per Germano Bacchetta gli Stati Uniti rappresentavano molto più di un luogo di lavoro. Erano diventati la terra nella quale aveva deciso di investire sul proprio futuro. Dopo aver frequentato l'Istituto Tecnico Commerciale di Avezzano, aveva lasciato la Marsica e si era trasferito oltreoceano, entrando nel settore del Real Estate. Negli anni aveva sviluppato la propria attività come professionista e investitore immobiliare, soprattutto nell'area di Miami e della contea di Miami-Dade. Un percorso costruito con ambizione, intraprendenza e capacità di mettersi in gioco, lontano dalla propria terra d'origine ma mantenendo vivo il legame con Celano.
La notizia della morte del 32enne ha attraversato rapidamente l'Atlantico ed è arrivata a Celano, provocando sgomento tra amici, conoscenti e quanti avevano seguito il suo percorso. A esprimere pubblicamente il dolore della città è stato il sindaco Settimio Santilli. «Purtroppo sono stato raggiunto dalla notizia della morte di Germano Bacchetta, un nostro giovane concittadino che ha perso la vita in un terribile incidente stradale a Miami», ha affermato il primo cittadino. Santilli ha ricordato soprattutto la vitalità e la determinazione con cui Bacchetta aveva affrontato la scelta di costruirsi una vita lontano dall'Italia. «Germano si era trasferito negli Stati Uniti, dove si stava realizzando nel suo ambito lavorativo in maniera brillante. Era pieno di vita e di voglia di fare».
È proprio questo l'aspetto che rende ancora più dolorosa la notizia a Celano: l'immagine di un ragazzo partito dalla Marsica con tanti progetti e capace di trasformare progressivamente quel sogno americano in una realtà professionale. «Il destino fatale ha interrotto purtroppo questo suo straordinario e luminoso percorso», ha aggiunto Santilli, «giungano alla famiglia di Germano le più sentite condoglianze». Parole di cordoglio sono arrivate anche da quanti lo avevano conosciuto e avevano seguito il suo cammino negli Stati Uniti: «Germano si era trasferito negli Stati Uniti per costruire il proprio futuro, avviando un'attività imprenditoriale che stava riscuotendo un grande successo. Rivolgiamo a Dio una preghiera per lui e stringiamo in un affettuoso abbraccio il papà Ludovico, la mamma Diana e tutti i parenti, esprimendo loro le più sentite condoglianze». Resta ora il dolore di una famiglia colpita da una perdita improvvisa e quello di una comunità che si ritrova a piangere uno dei suoi giovani dall'altra parte dell'oceano.
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