Schianto mortale, è il giorno del dolore

17 Aprile 2019

A Cesaproba i funerali della 32enne Serena Durastante, stamani in ospedale l’interrogatorio del giovane arrestato

MONTEREALE. Nell’Alta Valle dell’Aterno è il giorno del dolore. A Cesaproba saranno in tanti, questo pomeriggio, ad abbracciare per l’ultima volta Serena Durastante, la 32enne operatrice socio sanitaria mamma di due bambini che ha perso la vita all’alba di domenica scorsa sulla strada 260 Picente. Le è stato fatale lo schianto con l’auto condotta dal 21enne Mario Marini, che ora si trova agli arresti in ospedale, dove stamani, alle 11, sarà interrogato. L’audizione si terrà in una stanza apposita del San Salvatore dove ci sarà il gip Giuseppe Romano Gargarella che dovrà valutare, anche alla luce di un interrogatorio, se il giovane accusato di omicidio stradale dovrà andare in carcere o ai domiciliari. Il sospettato è assistito dagli avvocati Francesco Valentini e Marzia Lombardo. Non si esclude nemmeno l’ipotesi, quanto alla dinamica, che Marini, prima dello schianto, abbia rischiato di impattare con un’altra automobile. La parte lesa è rappresentata dall’avvocato Ernesto Venta.
I funerali saranno celebrati alle 15,30 nella chiesa piccola di Cesaproba. Dalle 10 sarà allestita la camera ardente all’obitorio dell’ospedale.
Ieri, intanto, una delegazione dell’amministrazione comunale di Montereale, guidata dal sindaco Massimiliano Giorgi e dal vicesindaco Carlo Marini, ha fatto visita alla famiglia Durastante. Particolarmente toccante l’abbraccio tra Marini (zio del giovane arrestato) e il papà di Serena, Angelo, vigile del fuoco che quella notte, avvisato dai colleghi dell’Aquila, è corso a vedere cosa fosse accaduto alla figlia. (g.g.)
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