Schianto mortale in A24, marsicano soccorre

8 Dicembre 2019

Un agente libero dal servizio interviene nel tentativo, purtroppo vano, di salvare la vita a un automobilista 

CARSOLI. Uno schianto mortale sulla A-24, tra Castel Madama e Tivoli, in direzione di Roma, ha provocato la morte di Luigi Brizi, 49 anni, di Marano Equo, piccolo borgo della Valle Aniene, in provincia di Roma. L’incidente è accaduto la notte scorsa e il primo e unico soccorritore è stato un poliziotto marsicano. La dinamica dei fatti è ancora in corso di accertamento e la salma è stata trasportata al policlinico Tor Vergata di Roma in attesa delle valutazioni del magistrato che domani potrebbe disporne il rilascio per i funerali. La vittima è rimasta coinvolta in uno scontro con un’altra auto ma, stando alle prime ricostruzioni, nessuno si sarebbe fermato a prestare soccorso se non un agente marsicano libero dal servizio, Alfonso Gargano, residente a Villa San Sebastiano, frazione del comune di Tagliacozzo.
«Gli ho liberato la bocca dai vestiti, ho abbassato il sedile e iniziato un massaggio cardiaco», ha raccontato l’agente, «dopo dieci minuti si è svegliato e mi ha detto che si chiamava Bruce, ha chiesto la mia mano, io gli ho preso la sua. Ho cercato di tenerlo cosciente e mi ha accennato un grazie per poi addormentarsi di nuovo. Intanto ero sempre solo, nessuno si è fermato ad aiutarci. Dopo un po’ è arrivata la Stradale che ha messo in sicurezza la viabilità, poi il 118 e i vigili del fuoco. Quando l’ho lasciato gli ho detto, “Bruce non ti conosco ma ti porterò sempre nel cuore”».
«Mio cugino», racconta Luisa Piacentini, già vice sindaco di Marano Equo, «è morto chiedendo aiuto e stringendo la mano del poliziotto che si è accostato e ha prestato i primi soccorsi provvedendo a chiamare il 118 di Tivoli. L’agente ha raccontato a noi familiari che lui gli ha stretto forte la mano insanguinata dicendo di chiamarsi Bruce, che era il suo soprannome. Purtroppo poi è sopraggiunta la morte e a nulla sono valsi i tentativi del 118 che ha fatto di tutto per rianimarlo». (p.g.)
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