Schianto mortale per il prof Di Battista Patteggiata la pena
SULMONA. La perizia della Procura indicò nel suo avventato sorpasso la causa dello scontro frontale e la successiva carambola di auto in cui morì l’insegnante dell’Istituto alberghiero di Roccaraso...
SULMONA. La perizia della Procura indicò nel suo avventato sorpasso la causa dello scontro frontale e la successiva carambola di auto in cui morì l’insegnante dell’Istituto alberghiero di Roccaraso Claudio Di Battista. Ieri, nell’udienza che vedeva Paola Risi unica imputata dopo lo stralcio della posizione degli altri indagati coinvolti, la donna ha deciso di chiudere la vicenda scegliendo la via del patteggiamento. In tutto 10 mesi e 20 giorni la pena che il Gup Daniele Sodani ha stabilito per la donna accusata di omicidio colposo per l’incidente del 7 giugno 2017 in una galleria tra Roccaraso e Castel Di Sangro. Di Battista morì sul colpo, come accertò l’incidente probatorio ordinato dalla Procura di Sulmona che mise sotto inchiesta tre persone. Shelly Iacobucci studente anch’essa dell’Alberghiero di Roccaraso che tornava a casa con un’amica dopo le lezioni, e Benito Marchionno, che erano alla guida degli altri mezzi coinvolti nell’incidente, uscirono fuori dall’inchiesta dopo che la perizia stabilì che la morte dell’insegnante era sopraggiunta a causa dell’impatto frontale con la Fiat Panda guidata dalla Risi, in fase di sorpasso. Ieri , con il patteggiamento è stato chiuso il procedimento penale mentre una coda ci sarà in sede civile. La morte del professore dell’Alberghiero di Roccaraso, padre di tre figli, scosse profondamente la comunità dell’Alto Sangro e il mondo della scuola, che ancora oggi restano toccati per la tragica morte di un insegnante al quale volevano tutti bene. (c.l.)

