Schianto nel Fucino, perde la vita un 42enne

7 Giugno 2022

Il bracciante abitava a Ortucchio, c’è anche un ferito. Polemiche per la pericolosità della Marruviana

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Un 42enne residente a Ortucchio è morto nell’ennesimo incidente avvenuto lungo le strade del Fucino. Lo schianto è avvenuto nella serata di ieri lungo la provinciale 20 Marruviana, tra Pescina e San Benedetto dei Marsi. Nell’incidente ha perso la vita Salih Amed, di origine marocchina, bracciante agricolo che risulta residente a Ortucchio. Nell’auto, finita fuori strada per cause in corso di accertamento, si trovava anche un connazionale dell’uomo, rimasto ferito in modo grave. Sul posto, oltre al 118 arrivato dall’ospedale di Pescina, sono intervenuti i carabinieri di San Benedetto dei Marsi. Per il 42enne non c’è stato nulla da fare. È deceduto in seguito alle gravissime ferite riportate. Nell’impatto la vettura si è più volte capovolta. Il ferito è stato invece trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano e sottoposto a una serie di accertamenti. Sono stati altri automobilisti a lanciare l’allarme e a chiedere l’intervento dei soccorsi.
Il traffico lungo la strada è rimasto bloccato a lungo per consentire i rilievi dei carabinieri. Alla base della tragedia, l’ennesima in un rettilineo della piana del Fucino, vi sarebbe ancora una volta l’eccessiva velocità.
La provinciale 20 Marruviana è finita al centro di numerose polemiche proprio per l’elevato numero di incidenti. Una strada, nel tratto dove è avvenuto l’incidente mortale di ieri sera, che presenta numerose criticità legate alla sicurezza. In più circostanze il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio, ha sollecitato l’amministrazione provinciale ad adottare dei provvedimenti. Alle promesse e alle buone intenzioni, finora, non hanno fatto seguito i fatti. La Provinciale 20 Marruviana è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione – e messa in sicurezza – ma solamente nel tratto che va da Avezzano a Borgo Ottomila di Celano. Motivo per cui l’amministrazione comunale di San Benedetto ha protestato in più di un’occasione. Nel frattempo continuano ad avvenire incidenti. Dall’esito anche mortale.
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