Schlein all’Aquila: «Il progetto D’Amico modello per l’Italia»

1 Dicembre 2023

La segretaria del Pd a sostegno del candidato governatore: «L’Abruzzo ha sofferto i diktat di Marsilio e i tagli di Meloni»

L’AQUILA. Il centrosinistra riparte dall’Abruzzo. O meglio: da quel “Patto per l’Abruzzo”, la coalizione larga costruita intorno al candidato alla presidenza della Regione Luciano D’Amico. «Ogni territorio ha le sue specificità, senz’altro è un modello il metodo, quello del partire dai bisogni concreti degli abruzzesi e costruire intorno un progetto, per poi individuare la figura più valida per rappresentarlo e concretizzarlo: un lavoro che speriamo di fare anche in tanti altri territori»: parola di Elly Schlein.
La segretaria nazionale del Partito Democratico ha scelto la città dell’Aquila, quella in cui la premier Giorgia Meloni si è candidata alle elezioni del 2022, per mostrare pubblicamente il suo sostegno a D’Amico in vista delle Regionali del 10 marzo. «Quello che state facendo è di grande ispirazione e genera speranza ed entusiasmo per il Pd in tutta Italia», ha detto Schlein ieri pomeriggio alla platea dell’Auditorium del parco del Castello. «Dico grazie a Luciano D’Amico per la competenza e la leadership, non era scontato che una persona con la sua storia decidesse di mettersi a disposizione di un progetto collettivo come questo». Schlein ha proseguito: «C’è stato un ruolo e una determinazione molto forte del Pd regionale, l’abbiamo accompagnati da lontano. Lo dico perché l’Abruzzo ha sofferto i diktat di partito e le imposizioni del presidente Marsilio. Le priorità tracciate da D’Amico sono le nostre. Il Pd fa una battaglia per la sanità pubblica e universalistica contro i tagli disposti dal governo Meloni, stiamo chiedendo di sbloccare le assunzioni per le Regioni, sia negli ospedali che sul territorio». Le priorità per Schlein: «Nelle aree interne non bisogna far mancare i servizi sanitari, scolastici, di trasporto. Il governo investe su progetti sbagliati e anacronistici. Noi diciamo di prendere i soldi del Ponte sullo Stretto per un piano sulla casa, per le case popolari. E poi la fragilità del nostro territorio: Meloni sta tagliando le risorse ai Comuni per il dissesto idrogeologico».
Poi ha preso parola D’Amico: «La presenza e il sostegno della segretaria nazionale del Pd rappresentano un grande onore e una grande responsabilità. Siamo pienamente consapevoli dell’attenzione che il nostro percorso e il nostro lavoro stanno suscitando a livello nazionale e ne siamo lusingati. Siamo impegnati nella costruzione di un progetto per l’Abruzzo, con il coinvolgimento da subito delle cittadine e dei cittadini. Siamo consapevoli che la nostra regione merita molto di più, che le potenzialità e le capacità delle abruzzesi e degli abruzzesi non sono adeguatamente valorizzate». Ha aggiunto Daniele Marinelli, segretario del Pd Abruzzo: «La visita della nostra segretaria nazionale è un passaggio fondamentale di una campagna elettorale che sappiamo essere molto importante. Abbiamo posto le migliori basi costruendo l’accordo su una coalizione larga a sostegno di un candidato autorevole, ora è importante raccontare in modo efficace le sue e le nostre idee. Saranno queste a fare la differenza di fronte a una destra che dovrà rendere conto di cinque anni di cattiva amministrazione, e soprattutto di una costante attenzione, da parte del presidente Marsilio, ai posizionamenti e alle esigenze di livello nazionale del suo partito piuttosto che ai bisogni delle abruzzesi e degli abruzzesi». Presenti, tra gli altri, Giovanni Legnini e il senatore Michele Fina. (l.t.)
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