Sciare senza neve, a Pescocostanzo una pista speciale

1 Novembre 2019

Domani l’inaugurazione del primo tappeto del Centro-sud Il sindaco Sciullo: «È gratuito e migliora l’offerta turistica»

PESCOCOSTANZO. Via al conto alla rovescia per l’apertura della nuova pista da sci artificiale di Pescocostanzo. Dopo mesi di lavori e di attesa, domani mattina, a partire dalle 10, ci sarà l’inaugurazione del campo scuola interamente realizzato su Neveplast, nei pressi della stazione Mountain resort di Pescocostanzo. Unica nel centro sud Italia, questa pista, servita di tapis roulant, è uno dei numerosi prodotti firmati Neveplast, azienda italiana leader nella produzione di piste da sci artificiali dal 1998. Attraverso questo campo scuola, i bambini potranno entrare in contatto con i classici sport invernali, come lo sci e lo snowboard, in totale assenza di neve e avendo a disposizione un maestro di sci che, gratuitamente, impartirà loro delle lezioni facendogli apprendere le tecniche basilari di entrambe le discipline sportive. L’iniziativa, messa in atto dalla società “Pescocostanzo Vallefura” e nata con l’intento di dare a tutti gli sportivi la possibilità di sciare in ogni periodo dell’anno, è stata interamente realizzata con investimenti privati e fortemente supportata all’amministrazione comunale, da sempre interessata all’ampliamento e al miglioramento dell’offerta turistica, soprattutto nei periodi di media e bassa stagione.
«Proprio quest’estate, il consiglio comunale ha approvato un progetto preliminare quinquennale per la creazione delle infrastrutture necessarie a fare il salto di qualità alla nostra montagna e recentemente la giunta ha approvato il progetto esecutivo per il circuito di mountain bike», ha spiegato Roberto Sciullo, sindaco di Pescocostanzo.
Il progetto, già attivo nei resort di diverse parti del mondo, come Virgen de la Vega in Spagna, Buck Hill negli Stati Uniti, Copehill in Danimarca e Kopaonik in Serbia, si basa sull’utilizzo di una pista formata da una serie di pannelli collegati fra loro in grado di simulare una classica sciata sulla neve.
«Malgrado i consigli della casa costruttrice raccomandino l’utilizzo di un sottile tappeto sul terreno, noi abbiamo preferito non applicarlo per non danneggiare il manto erboso, così l’erba cresce ugualmente e il terreno traspira. Una modifica che ci costa tanto lavoro in più durante le trinciature stagionali, necessarie per mantenere lo stato ottimale delle nostre piste, ma che rispetta il normale andamento della natura durante i diversi cicli», ha evidenziato la direzione di Pescocostanzo Mountain Resort.
Si tratta insomma di un’iniziativa made in Italy studiata sia per il principiante che vuole approcciarsi con il mondo dello sci e dello snowboard sia per l’atleta che può allenarsi esattamente come se fosse sulle piste da sci e che ha permesso di programmare con largo anticipo l’inizio della stagione invernale, che per Pescocostanzo è già stata fissata al 30 novembre prossimo, scongiurando il bisogno di dover sperare in condizioni meteorologiche favorevoli. Il sistema Alto Sangro è diventato il più grande e completo prodotto turistico del centro sud Italia in grado di competere con i più blasonati resort dell’arco alpino.
«Con Pescocostanzo mountain resort vogliamo cogliere questa grande opportunità e ricavarci una nicchia di questo enorme mercato di clienti in cerca di alternative ai luoghi molto affollati», ha concluso Sciullo.
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