Sciarra: in casa è davvero dura batterci

L’Aquola calcio, il viceallenatore richiama la squadra sui gol subiti, ma esalta la prestazione del gruppo: «Bella reazione»
L’AQUILA. «È indubbio che quando noi giochiamo in casa e approcciamo bene la gara, per le avversarie è dura batterci». Questo il commento in conferenza stampa del tecnico in seconda dell’Aquila 1927 Andrea Sciarra dopo la roboante vittoria per 6-2 contro la Nuova Santegidiese. Il vice di Cappellacci, tuttavia, tiene a puntualizzare che nonostante i tre punti ottenuti battendo nettamente una compagine blasonata, la squadra continua a subire gol. «Stavolta ne abbiamo subiti due e in totale sono 15 con il girone di andata che non è ancora finito. Sono un po’ troppi». A prescindere da ciò, però, L’Aquila, con i tre punti di ieri, ritorna in vetta alla classifica assieme al Mutignano, che in casa ha pareggiato 0-0 contro il Montorio 88.
«Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra forte e il 6-2 è bugiardo, a mio avviso. Un risultato che è figlio di 30 minuti devastanti da parte nostra, ma i nostri avversari non si fermavano né si arrendevano mai. Sul 4-0 si riproponevano sempre bene e per questo faccio, a prescindere dal risultato, i miei complimenti alla Sant».
Lo staff tecnico rossoblù ha preferito inserire Barbato tra i pali, e far partire per la seconda volta in panchina De Marco. «È tutto l’anno che alterniamo i portieri in base alle esigenze, stavolta c’era bisogno di giocare un po’ più con i piedi e Barbato su questo ci dà delle garanzie». Una reazione significativa da parte dei rossoblù che, come fatto in passato, hanno dimostrato di saper reagire alle brutte sconfitte come quella di Canistro di domenica scorsa contro il Pucetta. Stando alle parole di Sciarra, «è stata una settimana difficile perché sapevamo della forza della Santegidiese. Per noi, quando non veniamo da un risultato positivo, la settimana che viene è sempre lunga. Però, consultandomi anche con Roberto, abbiamo visto che la squadra aveva fatto una buona rifinitura e quando si gioca così è davvero dura per tutti batterci». La società aveva chiesto la massima coesione per riuscire a voltare immediatamente pagina e la goleada ai vibratiani ne è il chiaro esempio, con la squadra che in settimana si era riunita cenando al ristorante del difensore Damiano Zanon. Un modo per ritrovare la giusta tranquillità, con L’Aquila che adesso è attesa da un altro match impegnativo in casa contro il Fontanelle, mentre tra due settimane andrà a Scoppito per il derby contro l’Amiternina. «Il gruppo è più unito che mai, forte e compatto con i ragazzi che lavorano ogni giorno come se fossero dei professionisti. Quando non si fa risultato si può avere qualche malumore, ma alla fine si risolve tutto».
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