Sciatori scatenati in discoteca

Giornata finale nel gran divertimento, premio alla migliore foto dei Giochi
L’AQUILA. Un abbraccio lungo tutta la pista centrale del Bliss di Monticchio, con i dischi scelti dal dj Marco Carosone a scandire la serata. Così i giovani protagonisti dei Mondiali studenteschi di sci hanno salutato la fine della kermesse e si sono dati appuntamento alla prossima edizione, fra due anni da qualche parte del mondo. All’Aquila c’era stato il primo atto, con la cerimonia di apertura, sempre nel capoluogo il rompete le righe a suon di musica dance. Spazio anche al jingle “ufficioso” dei Campionati, modulato per l’occasione su un riff più o meno noto, su cui sovrapporre delle parole di incoraggiamento. Intanto, grazie all’entusiasmo, allo spirito di squadra e alla coinvolgente partecipazione in tutte le attività, gli scozzesi sono riusciti a vincere il premio “Kinder joy om moving”. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato alla nazionale che ha rappresentato entrambi i volti dello sport: competizione e divertimento. Il riconoscimento è frutto di una piccola consulta che vede coinvolti il presidente e il segretario della Federazione internazionale sport studenteschi, i capi di ogni delegazione, i tecnici dello sci alpino e nordico. Gli scozzesi, oltre al loro fairplay, hanno dimostrato di sapersi relazionare con tutti al punto di imparare qualche parola nel dialetto, aquilano portando gioia con balli tradizionali e le cornamuse. APremiati anche i vincitori del contest, l’“Isf ski ambassador”. Tra tutte le foto condivise sui social, in cui gli atleti dovevano rappresentare la parola “ski” con il proprio corpo, la vincitrice è quella con Eris Ullagen (Turchia), Francesca Lee (Inghilterra) e Paul Vonier (Austria). La foto rappresenta i valori dell’amicizia e del multiculturalismo. (fab.i.)

