Scienza al servizio di agricoltura e turismo
AVEZZANO. La scienza e la ricerca al servizio dell’agricoltura e del turismo nel Fucino. L’ambizioso progetto, cui hanno lavorato le Università di Bologna e dell’Aquila e il Consiglio nazionale delle...
AVEZZANO. La scienza e la ricerca al servizio dell’agricoltura e del turismo nel Fucino. L’ambizioso progetto, cui hanno lavorato le Università di Bologna e dell’Aquila e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) , verrà esposto durante un convegno che si terrà domani, a partire dalle 10, nella sala “Picchi” di Palazzo Torlonia ad Avezzano. Il progetto si muove in tre direttrici: verifica delle condizioni dell’Emissario realizzato dall’Imperatore Claudio nel 52 dopo Cristo e proposta di interventi – come l’apertura di altre discenderie (cunicoli), oltre a quella del Ferraro – per consentire a studiosi e turisti di tutto il mondo di visitare questo miracolo di ingegneria idraulica; ricostruzione dei cambiamenti climatici, paesaggistici, economici e sociali seguiti al prosciugamento del lago e alla bonifica dell’alveo realizzati da Alessandro Torlonia nella seconda metà dell’Ottocento; indagine sulle attuali coltivazioni agricole ed elaborazione di iniziative promozionali volte alla loro valorizzazione. A illustrare il progetto saranno Giorgio Gruppioni e Marco Orlandi dell’Università di Bologna, Giovanni Badino, dell’Università di Torino, e Angelo Ferrari, del Cnr. A coordinare i lavori, Ezio Burri, dell’Università dell’Aquila. Interlocutori dell’iniziativa sono la Regione, i Comuni della Marsica, e la Dmc Marsica, il Patto territoriale, il Gal Terre aquilane, presieduti rispettivamente da Giovanni D’Amico, Loreto Ruscio e Rocco Di Micco. «Il progetto», spiega il professor Burri, «verrà sottoposto all’attenzione degli organi istituzionali al fine di acquisire tutte le integrazioni suggerite da specifiche esigenze locali». Dunque un progetto aperto a suggerimenti e a integrazioni. Che se attuato potrà rilanciare il turismo e dare un poderoso impulso alla crescita economica del territorio.

