Scimia: Resto al Sud occasione per noi giovani

3 Luglio 2018

L’AQUILA. Coalizione Sociale dà la sveglia alla giunta comunale sul contributo una tantum. La questione è stata discussa ieri in consiglio comunale, con l’interrogazione di Carla Cimoroni, con la...

L’AQUILA. Coalizione Sociale dà la sveglia alla giunta comunale sul contributo una tantum. La questione è stata discussa ieri in consiglio comunale, con l’interrogazione di Carla Cimoroni, con la quale si «sollecitava la giunta ad adempiere alla deliberazione che regola il contributo una tantum alle famiglie in difficoltà estrema, emanando il relativo avviso. Dopo mesi di immobilismo, giusto giusto dopo aver ricevuto la nostra interrogazione e prima di rispondere in consiglio, gli uffici comunali finalmente danno seguito a quanto deliberato, approvando l’avviso per cui a giorni – dice l’assessore – sarà possibile presentare le domande. Su questo continueremo chiaramente a vigilare con attenzione».
Soddisfatto, invece, Leonardo Scimia per «l’approvazione dell’ordine del giorno che ho presentato sul programma “Resto al Sud”. L’Aquila diventerà il primo capoluogo abruzzese ad accreditarsi con Invitalia per il bando da 1 miliardo e 250 milioni euro a fondo perduto a beneficio di giovani compresi tra i 18 e 35 anni. Da consigliere comunale sento il bisogno di dare risposte vere per il futuro mio e dei miei coetanei».
Giorgio De Matteis, invece, torna sul problema delle maestre del pre e interscuola: «Esprimo viva soddisfazione per l’approvazione della mozione finalizzata all’adeguamento dei contratti del personale pre e interscuola. Nel rispetto delle procedure amministrative e del dettato normativo in materia si andrà, così, a risolvere un annoso problema, che si trascina da oltre dieci anni, senza che nessuna amministrazione riuscisse a individuare una soluzione finalizzata a sanare questa situazione di grave ingiustizia e asimmetria contrattuale».
Infine, Berardino Morelli: «Riveste un importante significato l’approvazione, da parte del consiglio, dell’ordine del giorno, da me presentato e volto a impegnare l’amministrazione a manifestare il proprio profondo dissenso per le contestazioni, operate da esponenti della sinistra estrema, nei confronti degli Alpini, in occasione della 91ª adunata di Trento».