Sciopero al Galilei per un sospetto caso di coronavirus

AVEZZANO. Non sono entrati a scuola gli studenti dell'istituto superiore “Galileo Galilei” di Avezzano dopo la notizia della presunta positività al Covid-19 di una bidella, ma dalla scuola precisano...
AVEZZANO. Non sono entrati a scuola gli studenti dell'istituto superiore “Galileo Galilei” di Avezzano dopo la notizia della presunta positività al Covid-19 di una bidella, ma dalla scuola precisano di non aver ricevuto nessuna comunicazione ufficiale a riguardo da parte dell’autorità sanitaria competente.
Ieri mattina gran parte degli studenti del Galilei ha, però, deciso di non varcare l'ingresso della struttura dopo la notizia del presunto contagio di una collaboratrice scolastica in forza all’istituto, assente per malattia da un decina di giorni.
Alla fine solo 70 studenti, su circa 500 iscritti all’istituto, hanno deciso di entrare in classe e di seguire regolarmente le lezioni. Gli altri hanno deciso di andar via in assenza di una conferma o di una smentita ufficiale da parte dei responsabili della scuola. L’istituto Galilei ospita anche alcune classi del Liceo Croce che sono state costrette a traslocare per via della razionalizzazione degli spazi in base alle disposizioni sul distanziamento sociale nelle aule. Al momento, comunque, continuano a non esserci comunicazioni ufficiali in merito al presunto caso di contagio.
Intanto, questa mattina si saprà se dovrà scattare la quarantena per l’intera classe quarta dell’Istituto d’istruzione superiore “Ettore Majorana” di Avezzano dove domenica scorsa il dirigente scolastico, Piero Buzzelli, ha avuto la notizia che uno studente era risultato positivo al coronavirus. Il giovane, che da diversi giorni non andava a scuola a causa di alcuni problemi di salute, si è poi sottoposto al tampone che ha evidenziato la sua positività.
«Siamo in attesa di conoscere la comunicazione da parte del Dipartimento prevenzione della nostra Asl», ha commentato il dirigente scolastico. «Domani mattina (oggi per chi legge) sapremo meglio come muoverci e se sarà necessario disporre la quarantena per tutta la classe».
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