Sciopero per l’aula senza finestre

28 Settembre 2016

Protesta una classe dell’Istituto economico trasferita all’auditorium

CELANO. I ragazzi della terza A dell’Istituto economico di Celano non sono entrati in classe perché nella loro aula non ci sono finestre e la luce è scarsa. Gli studenti hanno scioperato, dopo che fin dal primo giorno di scuola avevano sollevato la questione con gli insegnanti chiedendo ovviamente una sistemazione più consona per l’anno scolastico appena iniziato. I ragazzi hanno inviato un’email alla dirigente scolastica e per conoscenza al sindaco di Celano Settimio Santilli, nella quale hanno evidenziato le diverse problematiche con le quali sono costretti a convivere in questa nuova sede scolastica. «Nella lettera abbiamo fatto un resoconto delle problematiche con le quali stiamo convivendo in questa nuova sistemazione scolastica», ha spiegato Maurizia Rocchesini. «Abbiamo scioperato per far valere il nostro diritto di studenti a stare in un’aula degna di questo nome». Ricordiamo che l’Ite è stato trasferito dalla sua sede del plesso don Minozzi all’auditorium, risultato più sicuro dal punto di vista della vulnerabilità sismica. Sull’argomento è intervenuto anche il segretario del Pd celanese Calvino Cotturone, contattato da alcuni genitori. «Il fatto è molto serio e grave», ha affermato Cotturone. «Sono anni che il nostro partito, sia in consiglio comunale che fuori, ha proposto soluzioni alternative per le scuole, come la costruzione di un campus moderno e funzionale nell’area dove ci sono anche gli impianti sportivi in via la Torre. Proposte ovviamente cadute nel vuoto».

Questa mattina una delegazione del Pd visiterà le scuole cittadine. «La visita era già in programma», ha concluso, «ma alla luce dei fatti di oggi (ieri per chi legge, ndc), abbiamo deciso di anticiparla per vedere come sono stati collocati i ragazzi, gli insegnanti e tutto il personale scolastico».©RIPRODUZIONE RISERVATA