Scivolò per la neve, il Comune risarcisce

17 Ottobre 2019

Confermata in Appello la sentenza a favore di un cittadino: gli spettano oltre 20mila euro

L’AQUILA. Il Comune è stato condannato a pagare dalla Corte d’appello un risarcimento a un cittadino che cadde in una strada (sconnessa) a causa della neve non rimossa.
I giudici di secondo grado, dunque, hanno dichiarato inammissibile il ricorso dell’ente che ora, anche sulla scorta della richiesta fatta parte civile, rappresentata dall’avvocato Giovanni De Santis, dovrà pagare circa 27mila euro comprensivi delle spese di lite. Intanto l’ente ha già deciso di liquidare, per l’appunto, oltre 8mila euro per le spese di giudizio. Il risarcimento dovuto all’infortunato, M.S., non è che uno dei tanti risarcimenti che l’ente deve pagare, tramite assicurazioni, per i guai causati dalla neve non rimossa e dalle strade sconnesse. Alcuni di questi danni sono causati direttamente ai pedoni che inciampano in strade che spesso sono come trappole mentre altri sono provocati alle automobili che finiscono nelle buche.
Ci sono ancora al vaglio dei magistrati diverse richieste alcune delle quali sono di poche centinaia di euro e, in tali casi spesso il conto viene saldato subito. In altre situazioni, invece, ci sono dei danni considerevoli per i quali si va in causa: Notevole è la richiesta di danni avanzata da un altro cittadino, M. D. M., che ha avuto un incidente stradale nel luglio del 2015 all’altezza di via Cagnano, incrocio con via d’Angiò, provocato, molto probabilmente, dalla presenza di pietrisco e ghiaia sull’asfalto. I danni contestati superano 50mila euro.
Per non parlare poi delle richieste di danni chiesti da un gran numero di ciclisti che si sono infortunati cadendo a causa dei binari della metropolitana di superficie soprattutto in via Amiternum. (g.g.)
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