Scivola sullo zucchero, negozio paga i danni

19 Luglio 2019

Quattromila euro alla famiglia, la bimba di 9 anni ferita al volto dopo una rovinosa caduta in corsia

AVEZZANO. Sul pavimento del supermercato c’era un invisibile strato di zucchero. E una bambina di 9 anni, nel percorrerlo, è caduta rovinosamente a terra, battendo il viso e procurandosi serie ferite (con la rottura dei denti incisivi superiori). Per tale ragione i titolari del punto vendita, che si trova nella Marsica, sono stati condannati a risarcire i danni alla famiglia della piccola, circa 4mila euro, stando alla sentenza emessa dal tribunale di Avezzano (estensore Giuseppe Ferruccio).
Una sentenza arrivata sulla base delle prove raccolte, anche attraverso delle testimonianze. L’incidente era avvenuto nell’autunno di quattro anni fa. Il giudice ha applicato con ampia motivazione il principio della responsabilità oggettiva in tema di custodia, condannando il gestore del centro al risarcimento del danno, decurtato del 20% in ragione del concorso colposo della bambina perché correva, nonché del familiare che l’accompagnava per mancata vigilanza, ovvero la nonna. La difesa dei titolai del supermercato sosteneva che la bimba, correndo, fosse inciampata da sola, escludendo la presenza di zucchero lungo il corridoio visti gli assidui interventi di pulizia. Le valutazioni dei danni sono state svolte da un consulente tecnico nominato dal tribunale, che ha tenuto conto delle spese odontoiatriche effettuate. Alla fine è stata decisiva la testimonianza di una cliente che ha raccontato di aver rischiato di cadere a causa del pavimento scivoloso.
La famiglia della bambina ferita è stata assistita dall’avvocato Aurelio Irti.
Il caso ripropone l’osservanza delle norme poste a tutela dei consumatori che frequentano strutture commerciali e possono restare vittime dei più svariati incidenti.
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