Scompare a 60 anni storico dirigente Inps

Montuori era conosciuto nella Marsica. I colleghi d’ufficio: «Uomo distinto e riservato, l’Ente ha perso un pezzo da novanta»
AVEZZANO. Si è spento all’età di 60 anni Angelo Montuori, ex direttore della sede Inps di Avezzano ed attualmente responsabile dell’Ufficio riscossione contributi. Montuori, originario di Avezzano, era molto conosciuto sia in città che nella Marsica. L’uomo è morto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dopo una lunga malattia contro la quale stava combattendo da anni. In tanti, tra parenti, amici e colleghi, ieri pomeriggio hanno affollato la camera ardente allestita nella Casa funeraria Rossi, in via Nuova ad Avezzano. Per volere della famiglia la salma sarà esposta anche questa mattina dalle 9 alle 12.30, mentre i funerali saranno celebrati alle 15 nella chiesa di San Rocco.
Angelo Montuori lascia la mamma Delfina Attili, storica ostetrica dell’ospedale di Avezzano, la sorella gemella Gabriella e il cognato Gabriele Ciaccia, rispettivamente presidente e fondatore del Teatro dei colori, e la nipote Valentina.
«Era un uomo distinto, riservato e un grande professionista preparato su tutti gli ambiti della previdenza. L’Ente ha perso un pezzo da novanta», è il ricordo dei colleghi della sede Inps di Avezzano, che per circa cinque anni Montuori aveva diretto in qualità di responsabile dell’Agenzia complessa, ruolo al quale era stato costretto a rinunciare a malincuore proprio con la comparsa della malattia. «Angelo non era solo un burocrate, aveva un grandissimo cuore, era gentile e propenso ad ascoltare e risolvere i problemi, per questo era molto amato e stimato ad Avezzano e nella Marsica. Un vero esempio per chi lavora a contatto con le persone», ha sottolineato con voce commossa il cognato Gabriele Ciaccia.
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