Scompare da due giorni Trovata in casa a pregare

Anziana investita da un’automobile rassicura i vicini, poi non si fa più vedere Scatta l’allarme, ma i vigili del fuoco forzano la porta dell’abitazione e la salvano
SULMONA. Il timore era quello di dover assistere all’ennesima tragedia dopo che un’anziana di Sulmona da due giorni non dava più notizie di sé. Poi, quando i vigili del fuoco hanno aperto, forzandola, la porta della sua abitazione, trovandola intenta a pregare nella sua camera da letto, hanno tirato un sospiro di sollievo. Dopo averla rassicurata sulla loro presenza, hanno chiamato il 118 per prestarle i primi soccorsi e trasferirla in ospedale.
Allarme, ieri mattina, per un’anziana sulmonese, L.B., 78 anni, residente in corso Ovidio, in pieno centro storico, che da qualche giorno aveva fatto perdere le sue tracce. Non rispondeva al telefono e i vicini, non vedendola uscire di casa come faceva di solito tutte le mattine, si sono preoccupati temendo il peggio. Nei giorni scorsi era stata investita da un’automobile e dopo aver rassicurato tutti sulle sue condizioni era scomparsa dalla circolazione. Tra l’altro, la sorella con la quale vive nella casa di Corso Ovidio, è da tempo ricoverata in ospedale e anche lei, non sentendola per telefono e non vedendola arrivare nel reparto a farle visita come faceva quasi tutti i giorni, aveva confidato alle infermiere che l’assistono di essere preoccupata. Così gli stessi vicini abituati tutti i giorni a vederla in giro per lo stabile ad annaffiare i fiori e a fare le pulizie. Non percependone la presenza da alcuni giorni e preoccupati per le sue condizioni di salute, visto che non rispondeva a nessuno, hanno chiamato polizia e vigili del fuoco.
Ieri mattina i pompieri sono arrivati nel palazzo storico di Corso Ovidio, ex sede del commissariato di polizia, a sirene spiegate, intorno a mezzogiorno. Utilizzando le scale in dotazione sono entrati nell’appartamento da una finestra che si affaccia su un cortile interno. La donna era immobile a letto, dolorante, mentre pregava con la corona del rosario tra le mani: era in uno stato di semi-incoscienza anche se le sue condizioni, apparentemente, non destavano preoccupazione. I medici del 118, prestati i primi soccorsi, hanno deciso di portarla in ospedale per controlli più approfonditi. La donna avrebbe accusato i postumi dell’incidente decidendo di restare in casa. La premura dei vicini, che hanno ripetutamente bussato alla sua porta ieri mattina e lanciato l’allarme, è stata fondamentale per la 78enne, facendo sì che la vicenda si concludesse a lieto fine.
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