Scomparso nel Fucino, sequestrata auto

15 Febbraio 2019

Appartiene a un giovane che racconta di avere riaccompagnato il 51enne. Non risultano indagati. Le ricerche proseguono 

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Sequestrati dai carabinieri una macchina, un telefono cellulare e degli indumenti. Sul caso della scomparsa di Collinzio D’Orazio, il 51enne di San Benedetto dei Marsi di cui si sono perse le tracce dal primo febbraio, è stato aperto un fascicolo per omicidio volontario dal sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Lara Seccacini. Non risultano ancora persone indagate ed è contro ignoti l’indagine che ha tutti i contorni del giallo. I carabinieri del nucleo operativo di Avezzano, guidati dal tenente Bruno Tarantini, stanno portando avanti una stringente attività su un’ipotesi di morte violenta, anche se viene mantenuto il massimo riserbo su tutta la vicenda legata alla sparizione del 50enne.
I SEQUESTRI. Nelle ultime ore, i militari della compagnia di Avezzano hanno sequestrato la macchina di uno dei due giovani del posto che per ultimi hanno visto il 51enne e che, secondo il loro raccontato, è stato riaccompagnato a casa. Sono stati sequestrati anche un cellulare e alcuni indumenti. I carabinieri hanno ascoltato più volte i due giovani di San Benedetto dei Marsi, Mirko Caniglia e Fabio Mostacci (non indagati). Entrambi hanno rilasciato dichiarazioni anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. La macchina sequestrata verrà passata al setaccio dalla scientifica. I due, anche se non indagati, hanno deciso di rivolgersi agli avvocati Antonio Milo, Franco Colucci e Mario Flammini.
TELECAMERE. Tra il materiale raccolto dai militari dell’Arma ci sarebbero anche alcuni filmati delle telecamere che si trovano in paese. Immagini che vengono definite utili dagli investigatori. Dai video si vedrebbe il 51enne in compagnia di due giovani del posto che erano in auto.
I FATTI. D’Orazio è scomparso da San Benedetto, dove vive con i genitori, la notte tra l’1 e il 2 febbraio. Con sé non aveva denaro e cellulare. Intorno alle 20 la madre l’ha chiamato per andare a tavola, ma tra i due è nata una discussione e per calmarsi l’uomo ha detto di volersi fare un giro per un paio d’ore. E ha raggiunto un bar. La mattina seguente non era ancora rientrato ed è scattato l’allarme. Intorno all’una di notte è stato trovato in piazza dai due giovani che hanno spiegato di averlo riaccompagnato davanti alla propria casa.
LE RICERCHE. Nonostante l’impiego massiccio di forze dell’ordine e di volontari, del 51enne non c’è traccia. Droni ed elicotteri hanno girato a vuoto per giorni. Anche i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno scandagliato inutilmente alcuni canali del Fucino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA