Scontro auto-bici, grave un docente

Incidente a un incrocio della Statale 17, il 66enne Tommaso Paolini è stato ricoverato in prognosi riservata
SULMONA. Stava facendo la sua solita uscita domenicale in bicicletta quando all’altezza dell’incrocio tra la Statale 17 e via Montesanto, satrebbe stato investito da un’auto che gli avrebbe tagliato la strada. Ora, Tommaso Paolini, 66 anni, docente di economia e commercio all’Università dell’Aquila, è in gravi condizioni, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Sulmona. Nel violento impatto contro la vettura condotta da una giovane di Sulmona, il professore appassionato di bicicletta ha riportato varie fratture sul volto e sul corpo. L’incidente è avvenuto ieri mattina intorno a mezzogiorno, e Paolini stava percorrendo gli ultimi chilometri della giornata prima di rientrare a casa per il pranzo. Tornava da Pettorano sulla Statale 17, quando all’altezza dell’incrocio che da Sulmona porta a Campo di Giove è andato a sbattere violentemente contro la parte laterale di una Renault Clio. La ragazza, ai carabinieri giunti per i rilievi del caso, avrebbe riferito di non essersi accorta della bicicletta che stava sopraggiungendo dalla sua destra. Nell’urto, il professore è stato sbalzato di sella, ricadendo a terra sbattendo la testa con il casco protettivo volato via e perdendo sangue. Trasportato in ospedale, Paolini è stato sottoposto a un intervento chirurgico necessario per suturare le varie ferite riportate su tutto il corpo. Soprattutto il profondo taglio che si era aperto sul petto e che al momento destava più preoccupazione per possibili emorragie. Fino alla tarda serata di ieri il docente universitario è stato tenuto sotto controllo nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale peligno con i medici che stavano valutando la possibilità di trasportarlo nella divisione di neurochirurgia del San Salvatore dell’Aquila. Paolini in città è assai conosciuto, sia per essere docente e studioso di economia assai stimato, sia per la sua passione legata alle due ruote, avendo scritto anche libri sul cicloturismo e sulla sua importanza per la valorizzazione dell’ambiente. È il caso di “Il Paradiso in bicicletta”, il libro in cui il docente universitario spiega come vivere, godere, promuovere e sviluppare turisticamente un territorio a impatto e costo zero. «Tra i segmenti più tradizionali del turismo natura», sostiene Paolini, «troviamo sicuramente il cicloturismo che rappresenta una pratica molto piacevole e antistress quando si pedala in compagnia e anche quando si fa da soli. Ai ritmi smaniosi della vita moderna risponde con l'andamento lento di una volta, fatto di paesaggi, incontri ed emozioni a misura d'uomo. E poi permette di pensare dato che non di rado in bici si sale con i problemi che trovano, come d'incanto, le giuste soluzioni al momento di mettere piede a terra».
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