Scontro Comune-Aciam: prima udienza dal giudice

2 Settembre 2023

AVEZZANO. Il giudice ha aperto l’udienza chiedendo un tentativo di conciliazione tra le parti, chiedendo la possibilità di trovare un punto d’incontro sulle tariffe. Ora c’è tempo fino a giovedì 7...

AVEZZANO. Il giudice ha aperto l’udienza chiedendo un tentativo di conciliazione tra le parti, chiedendo la possibilità di trovare un punto d’incontro sulle tariffe. Ora c’è tempo fino a giovedì 7 settembre per presentare le memorie integrative e fino al successivo giovedì 14 settembre per le repliche alle memorie. È stata celebrata la prima udienza dello scontro legale tra il Comune di Avezzano e Aciam. Al centro del contendere ci sono gli aumenti della tassa sui rifiuti deliberati dalla municipalizzata. A seguito di uno studio condotto sulla congruità delle tariffe, e sostenendo l’assenza di un’attività istruttoria, l’ente ha trascinato l’azienda in tribunale per cercare di ottenere una sospensiva del provvedimento con il quale Aciam ha dato il via libera all’aumento delle tariffe per il conferimento dei rifiuti. La prima udienza si è celebrata davanti ai giudici della sezione specializzata in materia di impresa del tribunale dell’Aquila.
Dopo lo scontro dei mesi scorsi, dunque si è passati alle vie legali. Una notizia che fa scalpore se si pensa che il Comune di Avezzano possiede il 12,2 per cento delle quote di Aciam e che il presidente della partecipata, Maurizio Bianchini, era stato designato proprio dal sindaco Gianni Di Pangrazio. Lo scontro in atto coinvolge anche Tekneko, titolare (seppur in stato di proroga) del servizio di igiene urbana della città. L’azienda di Massa d’Albe, infatti, risulta socio di Aciam per il 48,60 per cento delle quote. (f.d.m.)
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