Scontro Comune di Avezzano-Cam

26 Giugno 2020

I vertici della società dell’acqua bocciano l’avviso di Passerotti

AVEZZANO. Avviso del Comune di Avezzano per il consiglio di gestione del Cam «senza fondamenta»: il consiglio di sorveglianza invita il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, a «fare marcia indietro sulla ricerca di candidati», poiché invade il campo altrui. «La scelta dei componenti del consiglio di gestione», precisano Alessandro Pierleoni (presidente), Antonio Mostacci e Felicia Mazzocchi, «stante il sistema dualistico di governance adottato dal Cam, è prerogativa del consiglio di sorveglianza che, a sua volta, è nominato dall'assemblea dei soci nel rispetto del codice civile e dello statuto sociale (adeguato alla legge Madia). Per tali motivi si ritiene nullo il contenuto dell'avviso allorché i richiami contenuti non sono rispondenti alla legge e allo statuto, mentre, come già fatto dall’organo di sorveglianza in precedenza, la ricerca dei profili idonei a ricoprire la carica di consigliere di gestione, sebbene non obbligatoria in quanto fiduciaria, è attribuita esclusivamente alla società e opportunamente condivisa con i soci pubblici rappresentanti l’intero capitale sociale».
La nomina del consiglio di gestione al Cam, quindi, non passa per il Comune di Avezzano. «Inoltre», aggiungono i tre, l’oggetto della «nomina, in rappresentanza del Comune di Avezzano dei membri del consiglio di gestione della società non trova riscontro nell’impianto giuridico». In conclusione, quindi, Pierleoni, Mostacci e Mazzocchi, sollecitano il commissario prefettizio a «valutare di ritirare in autotutela l’avviso così come pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Avezzano, fermo restando l’intendimento di acquisire candidature idonee a ricoprire tali cariche che lo stesso può proporre agli organi deputati alla nomina dalla legge e dallo statuto». (m.s.)
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