Scontro Pd-Di Nino sulle gomme termiche

Denunciati presunti favoritismi del Comune a una ditta. Il sindaco: determina ritirata
PRATOLA PELIGNA. Il Comune di Pratola acquista le gomme termiche per l’auto dell’Ente e divampa la polemica politica. La denuncia arriva dal Pd e del gruppo consiliare Pratola Insieme.
«Il Comune di Pratola cambia le gomme a Sulmona senza far fare preventivi alle ditte di Pratola», hanno commentato i democratici con un post sui social, «e, per di più, alla modica cifra di 1.050 euro per 4 gomme invernali».
Per il gruppo Pratola Insieme, che parla di stretto legame tra il fornitore e un membro dell’amministrazione, «fa sorridere la motivazione addotta dalla Di Nino che ha dichiarato di non avere conoscenza di quella determina. Un sindaco che si dichiara sempre così attento a tutti gli atti che vengono posti in essere dal Comune non conosceva proprio quella determina».
Il chiarimento del primo cittadino, Antonella Di Nino, non si è fatto attendere.
«L’accusa è di aver acquistato 4 gomme termiche da una ditta di Sulmona per l’auto elettrica in dotazione all’ufficio tecnico del Comune», ha precisato la Di Nino, «bene, anzi male, proprio per questi improvvisati censori del nulla e approssimativi difensori dell’interesse del paese, ai quali è doveroso far notare che si è trattato di un mero atto amministrativo, una determina emanata dagli uffici e senza il coinvolgimento dell’amministrazione. Su precisa indicazione del produttore, la stessa concessionaria che ha venduto l’automobile ha poi indicato agli uffici del nostro Comune di preferire il ricorso a concessionarie autorizzate per l’assistenza e la manutenzione del mezzo. Non appena siamo venuti a conoscenza della determina, abbiamo chiesto rapidamente agli uffici di ritirarla perché eravamo certi che il Partito democratico e Pratola Insieme non avrebbero perso l’occasione per l’ennesima e sconclusionata polemica. La determina è stata ritirata il 18 novembre». (e.b.)

