Scontro sul Pnrr, la minoranza: «Si sta sprecando un’occasione»

8 Marzo 2023

Stamattina l’assemblea civica, si discute l’interrogazione sul piano per le aree del cratere All’ordine del giorno anche i progetti per Sassa e il caro pedaggi. Debutto in aula per Padovani

L’AQUILA. «Se a fine anno 2022 il sindaco Biondi manifestò ampia soddisfazione per aver il Comune dell’Aquila aggiudicato nei tempi anche le ultime gare sui progetti finanziati col fondo complementare del Pnrr per le Aree sisma, oggi a distanza di mesi le perplessità su quelle “facili” e ottimistiche dichiarazioni appaiono ancor più evidenti». Così i consiglieri de Il Passo Possibile Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Massimo Scimia, Alessandro Tomassoni e il presidente dell’Associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli. Il gruppo consiliare ha presentato un’interrogazione che sarà discussa nel consiglio comunale di oggi per avere «chiarezza» e «risposte dettagliate sull’intera gestione dei fondi». «Evidentemente», aggiungono, «l’auspicio era di incanalare gli ingenti finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea su un percorso di crescita e di sviluppo lungimirante della città, magari con un sano e giusto confronto, condiviso e partecipato, sia con le politiche d’opposizione che con le realtà economiche e sociali cittadine, sui tanti progetti che interessano il futuro della città e dell’intero comprensorio, frazioni e Comuni limitrofi. Invece la maggioranza cittadina», incalzano i consiglieri, «ha inteso procedere con il solito modus operandi di mancata programmazione e progetti slegati l’uno dall’altro, privi di una visione d’insieme e frammentati, escludendo dal dibattito, di fatto, la minoranza in Comune e, soprattutto, i propri cittadini». Nell’assise di oggi (ore 9 all’Emiciclo) saranno discussi altri ordini del giorno: i diritti negati delle donne di Iran e Afghanistan, la messa in sicurezza e l’azzeramento dei pedaggi sulle autostrade A24 e A25, le iniziative per i 75 anni della Costituzione, le criticità della bretella di Foce di Sassa e San Martino e dell’ex scuola elementare di Collemare di Sassa, il funzionamento della commissione toponomastica e, infine, scuole e infrastrutture di Sassa. Sarà inoltre convalidata l’elezione di Gianni Padovani, al posto di Eva Fascetti, dopo la recente sentenza del Tar Abruzzo. Tre le delibere in discussione, in materia di urbanistica, mentre l’altra riguarda il permesso per costruire in deroga per la ristrutturazione di palazzo Franchi Fiore.(l.p.)
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